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Tocco Tantra delle Nadi – Milano

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TRATTAMENTO OLISTICO DI RIEQUILIBRIO  

TOCCO TANTRA DELLE NADI

Il Tocco Tantra delle Nadi fu insegnato e praticato migliaia di anni fa all’interno della cultura tantrica, come si puo’ osservare nell’antico Kubijka Tantra e nell'antico Egitto fu chiamata anche Terapia Essena avendo gli Esseni riutilizzato una parte di questa scienza terapeutica che oggi e' stata riattivata. Infatti sulla Isola egizia Elefantina in antichita’ esisteva una comunita’ mista che accoglieva e condivideva tutte le conoscenze del mondo (ebraica, buddista, celtica, tantrica ecc.) e in quel luogo sono avvenuti degli intensi scambi di esperienza mutevole tra Maestri delle varie discipline.

Il Tocco Tantra delle Nadi  ha delle affinita' e alcune ispirazioni con le Terapie Egizio/Essene giunge oggi a noi grazie alla maestria di  Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau, Anne Givaudan, Bernard Rouch i quali sono stati capaci di riportare sapientemente queste sacre ed antiche terapie che Gesù stesso praticò durante i suoi primi insegnamenti. Ricordiamoci che Gesu' aveva avuto delle iniziazioni tantriche nei suoi viaggi in Oriente tra i 13 e i 32 anni (gli anni di cui i Vangeli omettono di raccontare), prima del suo ritorno in Palestina, e dei suoi viaggi rimane riscontro storico nei registri dei templi orientali. Se ne puo' trovare traccia nei libri di H.Kersten "La Vita di Gesu' in India", F.Hassnain "Sulle tracce di Gesu' L'esseno", E. Prophet "Gli Anni perduti di Gesù", D.Donnini "Cristo una vicenda da riscoprire", E.Whitworth "Vita segreta di Gesù", D.Donnini "Le nuove ipotesi su Gesù". Alcuni dei miracoli operati da Gesu' furono manifestati in base alle conoscenze delle Nadi assieme al fluido  potente energetico che ovviamente emanava.

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Il termine Nadi proviene dal Sanscrito e significa tubo, canale o vena. Tali canali sarebbero le vie attraverso le quali passa il Prana, inteso come energia vitale o soffio, per alimentare tutte le parti del corpo. Quella positiva/maschile, è ascendente; l'altra, negativa/femminile, è rivolta verso il basso. Entrambe terminano nelle narici.

Le tre nadi principali sono:

sushumna è forse il più importante dei canali di energia. Si situa nel Merudanda (Danda: bastone; Meru: la montagna asse del mondo della mitologia Indu), ovvero nell'asse cerebrospinale che parte dall'estremità inferiore del tronco fino ad arrivare all'estremità della testa, la cosiddetta corona. Sushumna viene descritta come di colore rosso fuoco (Agni)

Ida, si avvolge intorno al sushumna trasportando le due polarità energetiche, che termina nella narice sinistra (parte del corpo a polarità negativo-femminile) ed è associata all'energia lunare

Pingala, si avvolge intorno al sushumna trasportando le due polarità energetiche, che termina nella narice destra (parte del corpo a polarità positivo-maschile) ed è associata all'energia solare

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Il Tocco Tantra delle Nadi e’ un trattamento energetico che permette di accompagnare le persone verso il riequilibrio psicofisico e spirituale del loro essere. Viene permesso un lavoro in profonditá e favorito il miglioramento armonico  e il riequilibrio dei differenti corpi energetici dell'essere (eterico, emozionale e mentale).
Il Tocco Tantra delle Nadi (che abbiamo detto e’ ispirato alle Terapie Egizio-Essene) prende in considerazione non solo il corpo vitale o eterico, ma anche tutti gli altri corpi sottili (astrale, mentale, causale) risalendo alla reale natura del blocco e reintrodurre armonia nei diversi piani sottili e il riequilibrio energetico dei chackra e sottochackra, le sette ruote di energia che ci compongono. Tali corpi sottili sono ampiamente descritti nei testi di Tantra antichi come il Mahanirvana Tantra e poi successivamente nei testi Rosacrociati di Max Heindel del 1700.

La prima parte del trattamento è dedicata all’ascolto; sulla base di quanto emerge, l’operatore inzia il trattamento adeguato utilizzando massaggi, tocchi appropriati, sequenze di movimenti, leminscate con olii spagirici appositamente preparati per i trattamenti, utilizzando anche il suono attraverso i mantra, strumento cardine usato nel Tantra per riequilibrare. Pur essendo apparentemente tocchi molto lievi vengono attivate energie potenti, seguendo le linee energetiche del corpo umano, che vanno a risolvere la problematiche di chi riceve.

Nel trattamento  l'Operatore energetico è prima di tutto uno strumento tra il Sè superiore e la persona, tra l'energia del cielo e della terra e il corpo. Aiuta la coscienza della persona trattata a contattare il blocco energetico, emotivo, mentale, a elaborarlo e ad integrarlo per ritrovare il proprio equilibrio.   Il ricreare uno spazio "sacro" all'inizio di ogni trattamento permette al "terapeuta" di lasciare al di fuori tutto ció che riguarda l'individualitá dello stesso per essere semplicemente canale di guarigione.

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“….Se si giunge a fare un tutt'uno con l'efficienza della propria energia, in quel preciso momento Bhairava si rivela nella sede immutabile, a condizione che tutti i soffi dei canali sensoriali delle Nadi raggiungano la loro pienezza; ci si assorbe allora nella grande sede del Centro, la Susummā, mentre la dualità si dissolve. Penetrare nella Susummā significa quindi penetrare in rudrāyamala, significa sperimentare il rapimento della suprema interiorità e prendere piena coscienza della propria energia nella sua sovrabbondanza…” – Abhinavagupta maestro tantrico Kashmiro

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Tanka composto

Dev'essere dunque chiaro che le pratiche del Tocco Tantra delle Nadi non possono sostituirsi alla medicina del nostro tempo. L'operatore, tranne alcune eccezioni, non è un medico, nè deve ritenersi tale, o dare l'impressione di esserlo. Avrà quindi il dovere di suggerire, parallelamente al trattamento che offre al paziente, che un medico lo segua, sopratutto se ci sono patologie gravi o preoccupanti in atto.