Se non sono in coppia fissa non provo piacere

In un post precedente un partecipante alla nostra community ESSENZA DEL TANTRA scrive :

“….sto incontrando donne che considerano il sesso come sgradevole e degradante, se non all’interno di una “coppia fissa”. che vorrebbero grandi promesse e non sanno vivere la bellezza del momento….”

Tema molto interessante e molto attuale che riguarda le donne in particolar modo latine, ovviamente non tutte ( la situazione e’ un po’ diversa in Nord Europa). Una falsa ideologia probabilmente legata ai condizionamenti religiosi cosi’ imperanti in Italia, sede della “Santa Romana Chiesa”.

Proviamo a osservare quale e’ la visione tantrica della Via della Mano Sinistra o Tantra Rosso.

La sessualita’ non e’ mai ne’ degradante ne’ disdicevole, tanto meno sgradevole. E questo sia all’interno di una “coppia fissa” che all’esterno di una coppia fissa. E’ una delle energie piu’ trasmutative e piu’ sacre della nostra specie, a cui e’ possibile accedere anche con uno sconosciuto.

“…La donna appassionata, con il desiderio nello sguardo, pronuncia parole dolci come miele. Ella si unisce a lui, muovendo il Loto che porta una pioggia di piacere…” – Sahajayoginicinta Tantra

In antichita’ durante i rituali tantrici, in molti lignaggi, se ti presentavi con tuo compagno/campagna moglie/marito venivi immediatamente separato dal il Maestro di Cerimonia, il Pujari, e attraversavi il rituale con uno sconosciuto/a scelto a caso, proprio per rompere lo schema della “coppia fissa”.

Molte donne affermano mentalmente ed erroneamente, seguendo la energia dei condizionamenti, che non riescono a provare piacere sessuale se non c’e’ un lungo rapporto amoroso/affettivo alle spalle e non sono in coppia fissa.

Questa visione e’ un Velo di Maya, la illusione. E’ il condizionamento della societa’ paternalistica che prevede che le donne stiamo a casa a fare la maglia con le gambe ben strette.
Queste donne quindi fanno proprio il condizionamento , spesso passato dalla filiera parentale femminile (madre,zia, sorella piu’ grande, ecc.) e si illudono che poi sia effettivamente cognitivametne cosi’. Ma la mente mente.

“…Oh Mente! Perché ti sei intossicata al vino delle credenze? Piuttosto che all’amore vero? Perché hai visto una realtà irreale? La tua assenza e divisione, mi ha proiettata in un mondo di artifici. E di movimenti illusori…” – Lallaśvarī – Maestra Tantrica XII sec

Poi un giorno scoprono, meravigliandosi, che hanno avuto orgasmi multipli ed estasi sessuale nel fugace incontro erotico con uno sconosciuto collega in una stanza di albergo durante un meeting aziendale in trasferta.

Ma come e il lungo rapporto affettivo altrimenti non sento nulla??
Ho bisogno di stare in coppia fissa altrimenti non mi accendo ??
Che fine ha fatto ?

Questo aspetto e’ ulteriormente confemato da quelle donne regolamente sposate o con un compagno che giungono a ricevere un massaggio tantrico rituale con un Tantrika perfettamente sconosciuto, ma poi vivono un intenso viaggio emozionale. Eppure non hanno nessun rapporto precedente affettivo con il tantrika e non sono certamente in coppia fissa. Qualcosa non quadra.

Il sesto chackra possiede dei demoni e dei talenti. Se il chackra e’ orientato sugli aspetti di espansione si trasforma in medianicita’ e preveggenza.

Se e’ orientato in contrazione allora diventa Proiettivita’ e illusione. E il sesto chackra e’ radiante nel femminile.

Ecco perche’ le donne, se non hanno un sesto chackra in equilibrio sono molto esposte agli effetti della proiezione mentale cioe’ l’autoinganno.

E quindi cascano nella visione illusoria che se non hanno una storia “seria” non sentono il piacere e che anelano a grandi promesse, al principe azzurro e , come indicato nella frase iniziale, non riescono a vivere il momento di estasi sessuale nel Qui e Ora della bellezza del momento istantaneo.

Jose’&Resya – TantraLove

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