Poco fa una mia allieva tantrica mi ha spedito questa simpatica vignetta che alludeva alla impulsivita’ dell’Ariete a cui anche io faccio parte essendo un nato di marzo. Non sono solo luoghi comuni banali, i meccanismi di comportamento dei segni zodiacali.
Da secoli l’uomo cerca di spiegare e sistematizzare i comportamenti umani , e pragmaticamente nel tempo l’uomo ha trovato molti sistemi per descrivere gli archetipi di carattere. Lo Zodiaco, L’Enneagramma, l’Oroscopo Cinese ecc., ma anche i profili psicologici di Jung o le tipologie caratteriali di Lowen per esempio. Diversi modi per descrivere aspetti molto simili.
Noi ci incarniamo effettivamente con un carattere. Il carattere e’ di fatto l’Ego che ci permette di sopravvivere sul pianeta Terra.
E’ come un pre-programma gia’ “caricato” a livello celebrale che scende con noi e la nostra incarnazione. Di fatto e’ un programma base che ci serve per iniziare, come il software preinstallato in un computer che acquistiamo. Poi successivamente invece “installeremo” i programmi avanzati e gli aggiornamenti. e le personalizzazioni.
Per il Tantra il carattere ci fa agire quindi in maniera meccanica quando non lo conosciamo, quando siamo inconsapevoli. Una persona ci dice qualcosa e noi impulsivamente REAGIAMO istintivamente.
Non dobbiamo pensare che il reagire sia solo l’ira o la rabbia. Si puo’ anche reagire con un atteggiamento meccanico passivo di non fare nulla, reagire attraverso la “non reazione”.
Gurdgieff, il famoso terapeuta del secolo scorso, parlava del carattere come di una macchina che reagisce meccanicamente agli impulsi esterni. Arriva un impulso e noi restituiamo automaticamente una reazione.
Anche comportamenti apparentemente positivi quindi, possono essere un meccanismo di carattere. Posso per esempio atteggiarmi come carattere ossessivamente “gioioso” ed epicureo come forma reattiva di meccanicita’ difensiva.
Dipende dalla consapevolezza che abbiamo. Nel Tantra quando agiamo senza consapevolezza e senza la coscienza del carattere veniamo osservati come “Tamasici”, sotto l’energia di Maya la illusione.
Tamas (तमस्): “oscurità”; indica la componente che tende a ostacolare il dinamismo della manifestazione e significa torpore, ignoranza, indolenza a conoscere.
Il percorso tantrico va proprio nella direzione di conoscere anche il nostro bordo caratteriale e quindi uscire dalla meccanicita’ reattiva del carattere, andando verso la autentica conoscenza del se’ e a quel punto, e solo a quel punto, diventiamo davvero liberi e davvero unici.
Jose’ – TantraLove










