La Mistificazione del “Femminicidio”

In questa giornata del 25 novembre dove i mass-media dei mainstream, ci annoieranno di notizie disfunzionali opprimenti, vogliamo dare, come gia’ fatto molte altre volte, una visione piu’ corretta ed equilibrata sulla questione della “Violenza sulle Donne”, senza per altro sminuire la questione. Il Tantra ci ricorda di avere sempre una visione equilibrata di tutti gli aspetti della vita. Un antico Aforisma Tantrico dice:

“..L’ Ape raccoglie i nettari da molti fiori per unirli in un unico sapore. Una vista che comprende tutto lo spazio distrugge la brama di una visione parziale..” Mahamudra Tantra

1) E’ vero che la Violenza e’ solo maschile come presentato paranoicamente dal Mainstream?

Ovviamente no. Analizzando piu’ approfonditamente i dati statistici emerge che la violenza delle donne rispetto agli uomini ha valori molti simili. Stalking, uccisioni, percosse, violenze domestiche delle donne sono piuttosto equivalenti. Per esempio nel 2023 ci furono 26 omicidi di donne sugli uomini e 27 tentati omicidi. La differenza pero’ e’ che i mass-media, in un piano assolutamente diabolico, che vuole abbassare le coscienze, nascondono sistematicamente le violenze perpetrate dal femminile ed esaltano le violenze perpetrate dal maschile, in un gioco manipolatorio della consapevolezza, in modo da accendere la rabbia divisiva delle donne e separare il Sacro Maschile dal Divino Femminile.
Per chi vuole dare una occhiata ai dati oggettivi puo’ riferirsi ad un nostro precedente articolo dove sono riportate per l’anno 2023 tutte le oltre 300 violenze delle donne sugli uomini, clikka sul link web per approfondire:
Elenco delle violenze delle donne – Anno 2023

2) I dati oggettivi, sulla questione della Violenza sulle donne,  sono presentati con la giusta visione dialettica equilibrata?

Anche qui ovviamente no. Senza sminuire la questione, ma riportandola in una ottica meno sensazionalistica, dobbiamo ricordare che poche decine di casi tragici di uomini disfunzionali che commettono atti riprovevoli e violenti, vengono controbilancite oggettivamente da MILIONI di uomini che sono padri amorevoli, mariti premurosi, compagni equilibrati ecc. Quindi si pone una enfasi assurda a pochi eventi violenti (prime pagine dei giornali, campagne martellanti, talkshow incessanti), ma si omette di evidenziare che a fronte di alcuni casi pur violenti e incongrui, esistono milioni di uomini equilibrati e volonterosi a fianco delle loro amate donne e a fianco delle loro amate figlie.

3) Risulta reale ed equilibrata la questione come e’ presentata nei Massmedia sulla questione Vittima – Carnefice? 

Anche qui no. Il gioco manipolatorio e’ ovviamente presentare le donne come uniche vittime assolute e gli uomini come unici carnefici assoluti. La realta’ e’ piu’ sfumata in un gioco di CO-RESPONSABILITA’ tra maschile e femminile, distonici entrambi. Queste donne che hanno subito violenza,  purtroppo hanno scelto loro questi compagni disfunzionali e violenti, li hanno sposati, ci hanno convissuto anni, ci hanno fatto dei figli ecc. in un gioco spesso di codipendenza emotiva e affettiva. Non sono fuori dai giochi di interazione energetica. Purtroppo queste donne sono co-responsabili in un rapporto di irrisolti tra maschile e femminile, anche se poi hanno pagato magari un prezzo molto alto. Troppo facile tirarsi fuori dai giochi con una visione presentata dal giornalismo, spesso radical chic, con le loro scarpette rosse, come uniche vittime e unici carnefici.
Vediamo per esempio un caso di una nostra conoscente donna che dopo essere riuscita a fatica, con l’aiuto di Polizia e Centri Antiviolenza, ad allontanare un compagno pericoloso stalker e persecutorio, poi ha iniziato a tornare a frequentarlo perche’ “sentiva tanto la sua mancanza”. Forse finira’ uccisa in questo atto di riavvicinamento disfunzionale assurdo?

4) Si tengono conto dialetticamente, nel proporre le notizie, tutti gli aspetti tra Maschile e Femminile energetici e psicologici e i rapporti madre/figlio? 

Certamente no. Un aspetto che molti si dimenticano strumentalmente di analizzare e’ che quelle decine di maschi violenti e assassini sono figli di donne e madri femminili. Quale sara’ stato il rapporto disfunzionale di attaccamento emotivo con la madre? Quali valori morali avra’ instillato la madre distonica a questi figli maschili poi assassini? Quali stereotipi saranno stati transitati da madri abusanti (o fisicamente o psicologicamente) a questi ragazzi maschili? Quello che si profila e’ la possibilita’ che donne siano vittime di altre donne, certo certo attraverso un veicolo disfunzionale dei figli maschili che colpiscono altre donne.
Spesso analizzando piu’ approfonditamente i casi di cronaca, meno superficialmente, emerge che questi maschi violenti avevano poi madri e famiglie altamente disfunzionali, e anche spesso erano anche figli di una cultura  extraeuropea, che transita valori veramente poco attenti alle donne e ai loro diritti. 
Un altro aspetto che sembrano dimenticarsi nella trasmissione dell’enfasi delle notizie sulla questione della “violenza di  genere” sono gli innumerevoli omicidi di figli (figlicidi?) da parte di madri distoniche. Figli gettati dalla finestra, soffocati, lanciati nei pozzi o sgozzati con pugnali. Se vogliamo fare “mistica della violenza” allora non dimentichiamoci per par-condicio tutti gli aspetti, evidenziando anche questo aspetto negativo della violenza del femminile e non omettendolo e nascondendolo. Non sembra quindi , se vogliamo parlare di violenza, che le donne siano poi cosi’ dissimili dal maschile, come invece si vorrebbe transitare attraverso TV e Giornali e cultura di massa woke.

Abbiamo visto come la questione della Violenza sulle donne, viene trattata come un atto mistificatorio. Qui in realta’ non si tratta di fare la conta delle violenze maschili o femminili, ma invece si tratta di fornire notize  in forma equilibrata senza nascondere nulla e nessuno, per pretestuosamente agire falsa coscienza e agitare l’odio nelle donne e riempire le piazze radical chic di slogan assurdi di femministe rabbiose, ..“bruciamoli tutti”, alimentando energie sataniche di divisione, rimestando nel torbido del corpo di dolore femminile, e donandoci la “Mela Avvelenata” della divisione del Maschile dal Femminile. Noi siamo contrari a violenze sia sul femminile o sia sul maschile, ma non possiamo essere accalappiati all’interno di mere manipolazioni strumentali, che cercano di condannare l’intero genere maschile.
Gia’ la giustizia terrena (ma non karmika) agisce sul piano mondano a colpi di ergastoli, che solitamente non vengono commutati nemmeno per atti terroristici con decine di vittime. E non possiamo nemmeno accordarci alle femministe arrabbiate stile la cantante woke Mannoia (che infatti ci ha Mannoiato) che cambia il ritornello  espansivo della sua canzone nel confronti del maschile “ti diremo ancora un altro sì” in ritornello contrattivo “e ti diremo ancora un altro no”… Pessima.

Il Tantra della Mano Sinistra, come via di conoscenza del se’,  da sempre opera in senso contrario alla divisione e allo stereotipo dei mass-media attuali,  veicolando un messaggio di  UNIONE DEL SACRO MASCHILE  CON IL DIVINO FEMMINILE. Non c’e’ salvezza sul pianeta Terra con un Maschile Shiva diviso dal Femminile Shakti e viceversa.

“….Sebbene Shiva e Shakti appaiano separati sono per sempre uniti, mangiando sempre dallo stesso piatto. Lei è una Compagna che non può vivere senza il Suo Signore. E senza di Lei, colui che può fare tutto, non può nemmeno apparire. Come possiamo distinguerli l’uno dall’altro? Lui appare per causa di Lei e Lei esiste per causa di Lui. Non possiamo separare lo zucchero dalla sua dolcezza, né la canfora dal suo aroma…” Amritanubhava Tantra

E chiudiamo con una altra immagine, se la prima immagine provocatoriamente emanava la violenza delle donne sull’uomo ora sigillliamo con una meravigliosa immagine di Maschile Shiva e Femminile Shakti in Rispetto e Maesta’. (antica meravigliosa statua di Shiva Shakti Museo MAO di Torino)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.