Gli aspetti manipolativi della Giornata contro la violenza sulle donne

Ci risiamo. Riparte il tam tam ossessivo dei mass media manipolativo sulla giornata contro la violenza sulle donne.
Tutti a stracciarsi le vesti. Tanto fa moda.
Articoli martellanti in ogni dove. Assemblee, cortei in piazza….

Interessante domanda e’ come mai viene sempre cosi’ spettacolarizzata assillantemente questa problematica??
Una giornalista nostra allieva ci ha detto che si vendono davvero piu’ giornali e si ha un picco sulle visualizzazioni web.

Ma bravi, per vendere qualche giornale in piu’ andiamo ad alimentare ad arte l’odio tra Uomini e Donne. Complimenti.

Qualche giorno fa era la Giornata Mondiale dell’Uomo il 19-11-2017. Non siamo riusciti a trovare uno straccio di articolo. NON uno su centinaia di giornali. Come mai? Molto molto strano.
Perche’ vengono sempre messe in evidenza le ombre del maschile e tutti lo sbandierano assilantemente, ma i talenti del maschile vengono sottaciuti e sempre nascosti? 
Che gioco perverso stiamo facendo?

Qui non si vuole minimizzare il problema che alcuni uomini attuano una violenza sulle donne nei paesi occidentali, i femminicidi, parola inventata da poco e del tutto inutile, se non per la spettacolarizzazione della violenza.
Ma si vuole mettere in evidenza l’aspetto amplificativo, manipolativo  e distorcente dei mass media.

C’e’ una moda perversa di attaccare ossessivamente sempre e comunque il maschile.

Non si parla mai dei milioni di Uomini che amano le loro compagne, che sono Padri affettuosi, che sono Uomini volonterosi, ma ci si concentra solo ossessivamente su un centinaio di uomini su milioni , con gravi problemi psichiatrici disfunzionali, che commettono dei reati. L’Uomo come genere si trasforma in un molestatore.

In Inghilterra si vuole eliminare la Favola di Biancaneve, perche’ il Principe viene ritenuto un “molestatore”. Ma siamo impazziti completamente? Siamo in una psicosi di caccia all’Uomo.

Non si evidenzia mai delle centinaia di uomini che si suicidano per effetto dell’attacco aggressivo giuridico del femminile, carico di ira, che li riduce in reietti della societa’ (oltre 500 suicidi all’anno in Italia, molti piu’ dei “femminicidi”) che dormono in auto senza piu’ una casa, senza la possibilita’ di vedere i figli, messi in ginocchio da false denunce e spese legali. Niente silenzio assoluto.

Questi atti manipolatori dei mass media amplificano la divisione tra maschile e femminile a bella posta. 
Mi spiace, ma non ci stiamo!

Ogni volta che una donna parla male degli uomini colpisce e ferisce il femminile anche. Ogni volta che un uomo parla male delle donne colpisce e ferisce il maschile anche.

Questa campagna martellante manipolativa spinge il potere sano radiante del Maschile sempre piu’ in un angolo, e poi le donne si lamentano che non trovano piu’ “l’Uomo Vero”.
Ci vogliono tenere nella oppressione della Dualita’, uno contro l’altro.

Il Tantra auspica l’Unione in Maesta’ tra Uomo-Shiva e Donna-Shakti, un Dio e una Dea che si amano profondamente e non vuole che venga alimentata ad arte la divisione tra maschile e femminile per vendere qualche giornale in piu’.

Il maestro Sat Gurunath Siddhanath ci rammenta “….L’Uomo ricorda alla Donna la meta e ve la conduce, La Donna ricorda all’Uomo da dove proviene. Si tratta di un ciclo, Lei gli ricorda l’origine della sua nascita sulla Terra, Lui le ricorda che la loro origine e’ la nascita in paradiso….”Immanenza e Trascendenza uniti.

Non c’e’ Shiva senza Shakti non c’e’ Shakti senza Shiva.

“….Sebbene Shiva e Shakti appaiano separati sono per sempre uniti, mangiando sempre dallo stesso piatto. Lei è una Compagna che non può vivere senza il Suo Signore. E senza di Lei, colui che può fare tutto, non può nemmeno apparire. Come possiamo distinguerli l’uno dall’altro? Lui appare per causa di Lei e Lei esiste per causa di Lui. Non possiamo separare lo zucchero dalla sua dolcezza, né la canfora dal suo aroma…” – Amritanubhava Tantra

Jose’&Resya – TantraLove