Greta Thunberg, il Tantra e la Manipolazione

Adesso Greta e la cricca di manipolatori alle sue spalle ci ha un po’ rotto! No scusate non si puo’ dire altrimenti non si e’ Politically Correct.

Allora diciamo che ci ha “leggermente annoiato”.

Il tam tam mediatico ha superato il sostenibile.

Sia chiaro, un problema di armonizzare la vita dell’uomo e l’impatto con la Natura esiste, ma non ci piace assolutamente la piega manipolativa pretestuosa che tutta questa faccenda ha preso. Nessuno critica lo spontaneismo genuino dei giovani, ma la manipolazione che soggiace dietro. Questa si e’ molto grave, perche’ si prende gioco della autenticita’ delle energie spontanee dei giovani.

Il Tantra indica come chi segue la via spirituale sia libero da atti manipolatori verso gli altri, ma anche che lui stesso, nella centratura coscienziale, non sia preda di istanze manipolatrici. La via tantrica tende alla autenticita’ e non alla falsita’.

Solo degli ingenui, oppure degli inconsapevoli ragazzi senza esperienza di vita, non riescono a vedere il profondo atto manipolatorio che soggiace dietro a questa rabbiosetta quindicenne con problemi di equilibrio psicologico.

Atti manipolatori prima di tutto nei confronti di Greta stessa, che ovviamente non comprende a quale gioco piu’ grande di lei si sta prestando, e poi atto manipolatorio nei confronti del mondo intero e in particolare dei nostri giovani con motivazioni spesso pretestuose.

L’adolescente affetta dalla sindrome di Asperger che lotta contro il “cambiamento climatico” è diventata un simbolo globale.

La domanda è: come ha fatto Greta Thunberg a diventare un fenomeno globale di questa portata? Si tratta di un fenomeno così “spontaneo”? E’ interessante scoprire chi sta dietro a questo fenomeno mediatico costruito a tavolino e per nulla autentico.

Secondo Andreas Henriksson, giornalista d’inchiesta svedese, c’è chi sull’immagine di questa ragazza, a tratti un po’ inquietante, ci ha marciato, eccome. Secondo la sua ricostruzione, lo sciopero scolastico altro non era che parte di una strategia pubblicitaria più ampia per lanciare il nuovo libro della madre di Greta, la celebre cantante Malena Ernman (che nel 2009 partecipò anche all’Eurovisione) e che vanta diverse apparizioni televisive.

E il grande stratega di questa campagna sarebbe Ingmar Rentzhog, grande esperto di marketing e pubblicità, che ha sfruttato a sua volta l’immagine della ragazza per lanciare la sua start up.

Per capire chi è Ingmar Rentzhog occorre fare un altro passo indietro. Nel maggio 2018, è stato assunto come presidente e direttore del think tank  Global Utmaning, che promuove lo sviluppo sostenibile e si dichiara “politicamente indipendente”. Sarà, ma il suo fondatore è nientemeno che Kristina Persson, figlia del miliardario ed ex ministro socialdemocratico svedese dello sviluppo strategico e della cooperazione tra il 2014 e il 2016.

La “bella storia romantica” di Greta Thunberg inizia il 20 agosto 2018. Rentzhog, che è fondatore della start-up We Do not Have Time, incontra “casualmente” Greta di fronte al Parlamento svedese e pubblica un post commovente e straziante sulla sua pagina Facebook.

Siamo al primo giorno dello sciopero iniziato da Greta. Curiosamente, quattro giorni più tardi guardacaso, il 24 agosto, esce il libro dei genitori di Greta, Scenes from the Heart, che racconta i dettagli della vita privata della coppia e della figlia. Una banale coincidenza? Accidentaccio.

Allora primo atto manipolatorio, anche nei confronti di Greta stessa, e’ il sostegno che ha fruttato vagonate di corone svedesi guadagnati dalla madre attraverso la manipolazione di una figlia con problemi psicologici. Notiamo che quando fa le sue sparate lacrimose al microfono segue pedissequamente una velina che legge parola per parola. Chi avra’ preparato le frasi ad effetto, per nulla autentiche, sul foglietto di carta?

Una donna che accompagna la Thunberg alla maggior parte degli eventi pubblici è l’attivista climatica tedesca Luisa-Marie Neubauer. Anche la Thunberg ha la sua coach. Si scopre che Neubauer è l ‘”Ambasciatrice della gioventu`” della fondazione “ONE”, un’organizzazione di lobbying internazionale finanziata da George Soros e altri. E’ figuriamoci se non c’era dietro Soros, magnate internazionale che e’ gia’ stato implicato in altri atti manipolativi internazionali.

Secondo atto manipolatorio di Ingmar Rentzhog per lanciare la propria Start-up a sua volta con una pioggia di corone svedesi per il proprio tornaconto personale.

Ma questo e’ il meno, tutto sommato atti manipolativi per meri interessi limitati personali. Ora entriamo negli aspetti piu’ gravi.

Terzo atto manipolatorio: e’ in atto uno scontro tra OLD economy e GREEN economy. La figura di Greta Thunberg è stata pianificata a tavolino e costruita mediaticamente per favorire la quarta rivoluzione industriale dell’economia verde ed è il frutto di un esperimento di ingegneria sociale per manipolare, condizionare e spingere le masse ad agire su scala globale. Altro che tutela del pianeta, quella e’ solo la facciata superficiale. Ci rotoliamo a terra dalle risate.

I magnati/predoni della Green Economy devono contrastare i magnati/predoni delle Old Economy. Una guerra economica, per meri interessi economici, mascherata da finta preoccupazione per clima del pianeta. 

Petrolio contro auto elettriche per esempio. La Green economy e il suo business per sfondare ha bisogno di un appoggio ideologico di massa. Quale migliore occasione di una quindicenne handicappata che arriva alla pancia dei giovani coetanei, manipolata dai poteri forti sotterranei?

La Green economy come business ha parecchi problemi per affermarsi, sia perche’ e’ contrastata dai vecchi magnati del Petrolio, sia perche’ ha numerosi problemi tecnici ed economici.

Per esempio come far digerire alla gente normale che l’acquisto di una auto elettrica e’ molto piu’ costoso di una utilitaria a benzina? Come poterli invogliare ad acquistare una auto elettrica rimettendoci parecchi soldi? Perfetto, creo un atto manipolatorio mediatico sensibilizzando, anche attraverso una rabbiosetta quindicenne manipolabile, perche’ handicappata pure, un movimento meglio ancora tra i giovani. Si e’ capito che per arrivare alla pancia dei giovani adolescenti, che influenzano poi i genitori, non poteva parlare un vecchio di 60 anni. Ci voleva “una di loro”. Scelta di marketing mediatico.

L’atto manipolativo ha funzionato. Per altro 500 scienziati riuniti hanno parlato di dati differenti rispetto al riscaldamento globale, ben differenti dai dati truccati dalla Greta urlante.

Perche’ e’ un atto manipolativo ? Qualcuno potrebbe dire vabbe’ dai salviamo il pianeta dai gas serra con le auto elettriche. Su dai! Perche’ no?

Perche’ occorre andare oltre il velo delle apparenze. Nessuno poi ti dice che l’auto elettrica risolve dei problemi da una parte ne ne genera di altri, ben piu’ gravi dall’altra. Adottare le auto elettriche per evitare il tanto vituperato gas serra apre una serie di problematiche molto dannose. Innanzitutto nella gestione di decine di miliardi di batterie altamente inquinanti esauste. Chi se le becca? L’Africa in discariche abusive? Sotterrate nella terra dei fuochi?

E ultimo, ma non ultimo, nella generazione di miliardi di kw-ora in piu’ di corrente elettrica destinata ad alimentare miliardi di auto elettriche. Chi produce questo enorme fabbisogno di corrente elettrica? Non certo le fonti rinnovabili, che possono rappresentare solo una piccola percentuale. Centrali Nucleari e centrali a carbone. Il problema non si e’ spostato, ma solo aggravato. Scorie radioattive per millenni e di nuovo gas serra emesse dalle centrali.

Se qualcuno ha un dubbio sull’atto manipolatorio che e’ stato possibile solo con l’aiuto e il sostegno di poteri forti alle spalle, puo’ fare un esperimento. Puo’ prendere la propria figlia di 15 anni , portarla sui gradini del parlamento italiano con un cartello scritto a mano, Sciopero delle Scuola per il clima mondiale e poi vediamo se incontra i grandi della Terra, il Papa, i membri dell’Europarlamento, Junkers oppure se finisce che la ragazza si prende una nota a scuola, i genitori sono richiamati dal preside e magari segnalati al Tribunale dei Minori per interruzione volontaria della scuola dell’obbligo. SVEGLIAMOCI.

Il tantra ci insegna ad andare oltre il velo delle apparenze,  oltre il Velo di Maya la illusione.

Quando noi attuiamo un atto manipolativo, di qualunque genere, NON stiamo andando nella direzione di una REALE risoluzione di un problema, ma in forma pretestuosa utilizziamo un pretesto con un altro fine. Cio’ e’ anche molto irrispettoso per la integrita’ della persona e mancanza di considerazione della vita umana. Quando noi per esempio veniamo manipolati e poi ci accorgiamo, magari da un parente, poi ci rimaniamo molto male, perchè la nostra fiducia e’ stata tradita. Ciò in ultima istanza lascia il problema apparentemente affrontato del tutto irrisolto, ma nel frattempo ci siamo lasciati abbindolare per uno scontro di sdoganamento delle green economy, tanto di moda ora, ma che non fanno altro che spostare il problema senza risolverlo.

Il Tantra e’ il contrario della manipolazione, e’ consapevolezza della nostra direzione. Andare oltre i Veli di Maya. la illusione.

“….Tra noi e l’esperienza della luce si frappone una specie di schermo, che non è un’entità a sé stante, bensì è espressione della libertà stessa della Coscienza, che, sotto le sembianze di Maya, la illusione, vede e offusca se stessa a se stessa. Se questa macchia o illusione o magia, non esistesse e ognuno potesse già sperimentare questo primo momento del conoscere in tutta la sua pienezza, noi saremmo già liberi: tutti gli sforzi ulteriori, i libri, la parola, il pensiero stesso sarebbero inutili…..” – Abhinavagupta Maestro tantrico XI.sec

Ai genitori di Greta che hanno permesso e alimentato una manipolazione della figlia per profitto andrebbe commutata una pena per Circonvenzione di incapace e allontanata la figlia.

La circonvenzione di incapace è un delitto previsto e punito dall’art. 643 del codice penale italiano. Consiste nell’abusare dei bisogni, passioni o dell’inesperienza di persona minore o in stato d’infermità o deficienza psichica, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto.

Jose’&Resya – TantraLove

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.

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