Io sono un “Tantrico”?

Nel tempo abbiamo osservato un po’ troppe persone che dichiarano, sia al maschile che al femminile, “SONO UN TANTRICO/A”.

Per essere tantrici occorre dimostrarlo nei fatti. Non e’ una semplice enunciazione teorica mentale intellettiva. E’ un modo di essere.

Non e’ che se una persona intraprende un corso tantrico e’ necessariamente un “tantrico”. Essere tantrici e’ un lavoro di una vita.

Dipende cosa hai compreso nei percorsi tantrici oppure se hai solo “scaldato la sedia”.

E’ uno stato dell’essere e dell’esistere che si manifesta nella vita di tutti i giorni, non solo in “sala olistica”. Non e’ un semplice enunciato a parole.

Mi dichiaro tantrico/a e poi un vecchietto mi passa davanti alla Posta e si scatena il finimondo, irrompe la terza guerra mondiale, vado in completo meccanismo reattivo, mi faccio travolgere totalmente dalle emozioni. Sono un tantrico e poi durante un rituale manifesto gelosia e controllo verso la mia compagna che invece si e’ lasciata andare.

Dove e’ la consapevolezza delle emozioni?

Dove e’ la osservazione delle ferite? e dei demoni?

Dove e’ la comprensione tantrica di essere fluidi?

Dove e’ l’ascolto e il feedback con l’altro? 

Dove la attitudine tantrica a elaborare i moti interiori?

Dove e’ la capacita’ di temperare il carattere?

Dove risiede la capacita’ di osservare la realta’ fuori dei Veli di Maya?

Dove e’ la capacita’ di superare controllo, possesso, attaccamento e gelosia? 

E’ la vita, con i suoi avvenimenti che ci dimostra se siamo veramente tantrici oppure abbiamo ancora molta “pappa” da mangiare. 

Essere un tantrico  (non dire) porta ad un combattimento interiore. Qualcuno ce la fa, altri non ce la fanno. La Via Tantrica non e’ per tutti come ci ricordano gli antichi maestri.

“…Potrai camminare sul filo di una spada, afferrare il collo di una tigre o di un serpente, ma seguire il sentiero del Tantra Kaula è più difficile…” – Kularnava Tantra

Migliormente potremmo affermare, “sono sul percorso tantrico, ma ho ancora molto da lavorare”.

La consapevolezza e osservazione dei propri limiti  e’ uno dei primi aspetti di un tantrico.

Il percorso tantrico e’ la Vira Marga la “Via degli Eroi”.

Jose’&Resya – TantraLove

 

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.