Il Massaggio Tantra Rituale e’ una invenzione?

E’ stato studiato che i luoghi comuni si sostentano sulla mancanza di approfondimento, e sul rimbalzare di una notizia di bocca in bocca senza verificarla. I Social alimentano ulteriormente questo aspetto per i loro meccanismi distorti di funzionamento. Uno di questi luoghi comuni, in cui a volte ci imbattiamo, e’ la erronea annotazione che il Massaggio Tantra non esiste e non farebbe parte dei precetti del Tantra.

Ora quando questa erronea affermazione e’ veicolata da singole persone, a volte anche un po’ saccenti, che molto spesso non conoscono la Via Tantrica e ne ignorano le pratiche, ne ignorano l’insegnamento e ne ignorano i Testi Tantrici antichi, e’ relativamente poco grave, fa parte della ignoranza imperante sul tema. Quando questa erronea affermazione e’ invece veicolata da qualche scuola tantrica, per altro rare, cio’ allora riveste un aspetto piu’ pregnante, perche’ si assume che una scuola tantrica non dovrebbe cadere in meccanismi di superficialita’, o aspetti manipolatori. Alcuni ne ipotizzano addirittura una invenzione a fini di “marketing”. Questo potrebbe essere reale per quei centri di massaggio dove dietro la parola “Tantra” c’e’ il vuoto assoluto di conoscenza della Via Tantrica, (stile centri di “massaggio cinese”) cioe’ quando la totale ignoranza dei precetti tantrici, serve solo per mascherare un giro di prostituzione creando un specchietto per allodole. Ma non e’ il tema di questo articolo.

Meglio fare un po’ di chiarezza e riordinare le idee sul tema se il Massaggio Tantra Rituale fa parte dei precetti del Tantra.

Il primo aspetto che possiamo dire e’ che sicuramemente il Massaggio Tantra Rituale non fa parte del Tantra della Mano Destra o Tantra Bianco, che infatti non prevede scambi e interazione fisica tra Shiva energia maschile e Shakti energia femminile, essendo piu’ che altro incentrato su pratiche meditative e simboliche. Invece sicuramente possiamo includere il Massaggio Tantrico Rituale nelle pratiche della Via della Mano Sinistra o Tantra Rosso. Per maggiori approfondimenti su queste due vie Tantriche potete seguire questo link.

La affermazione che il Massaggio Tantrico non farebbe parte della Via Tantrica contiene quindi una Verita’ e una Falsita’.

La verita’ e’ che in effetti se si analizzano i testi antichi, anche riguardanti il Tantra Rosso, non esiste una specifica menzione esplicita di Massaggio Tantra Rituale cosi’ come etimologicamente lo intendiamo oggi come parola. Quindi non esiste per esempio nel testo del Kularnava Tantra, uno dei piu’ famosi, “un capitolo intitolato i precetti del Massaggio Rituale”. Forse e’ su questa banalita’ di forma che alcuni erroneamente si arrogano il diritto di menzionare che il Massaggio Tantrico Rituale non esiste.

A) La Falsita’ e’ che in realta’ nei Testi antichi e nell’insegnamento tantrico si e’ fatto da sempre ampia menzione, anche se implicita e non esplicita dei precetti su cui si fonda il Massaggio Tantra Rituale. Centinaia di aforismi tantrici sono dedicati al tocco consapevole, a come massaggiare e toccare il corpo dell’altro, sui rituali del tocco energetico come metodo di crescita del se’ e come veicolo di percezione estatica. Vediamo alcuni di questi aforismi:

“…Mentre sei accarezzata, dolce principessa, entra nella carezza come vita eterna…” – Vijnana Bhairava Tantra

“…Tutti i movimenti del corpo, spontaneamente emersi dalla coscienza illuminata, essenzialmente puri, diventano un gesto sacro…” – Sahajayoginicinta Tantra

“….Lo yogin dovrebbe contemplare il corpo e il suo prolungamento in quanto universo, come saturo della beatitudine del proprio Sé. Allora per mezzo del proprio nettare colmo di gioia egli diventa uno con la beatitudine suprema….” Vijnana Bhairava Tantra

“….Così il corpo giova vederlo pieno di tutti i cammini, variegato dal vario operare del tempo, sede di tutti i moti del tempo e dello spazio. Il corpo, così veduto, e dentro di sé naturato di tutte le divinità, dev’essere quindi oggetto di contemplazione, di adorazione e di riti di soddisfazione. Chi penetra in esso, trova la liberazione…..” – Abhinavagupta

“…Oh Dea come risultato del lento oscillare o dondolare del corpo si ottiene uno stato mentale tranquillo e si e’ trasportati nel fiume della coscienza divina ..” Vijnana Bhairava Tantra

“…Il Corpo Umano e’ un Santuario vivente in cui i Chakra sono gli altari…” – Kularnava Tantra

“…Quando si muove il corpo lentamente, si giunge a uno stato tranquillo della mente. È allora o Dea! Che si realizza il flusso divino della Coscienza…” – Vijnana Bhairava Tantra

Potremmo continuare con altri antichi aforismi di questo genere. E’ quindi evidente, anche se in forma implicita, che l’insegnamento tantrico ha spesso menzionato nei suoi precetti l’utilizzo del Tocco Consapevole e la centralita’ del corpo come mezzo di conoscenza del Se’ e come mezzo di interazione tra Shiva e Shakti.

B) La Falsita’ si reitera, perche’ addirittura nell’insegnamento tantrico esiste proprio una specifica tecnica rituale, chiamata Nyasa  che possiede molti aspetti in comune, anche se non uguali, con il tocco del Massaggio Tantra Rituale.

La tecnica del Nyasa e’ la rotazione sistematica della coscienza nel corpo, la cui origine si trova nella pratica tantrica che significa “mettere” o “portare la mente e il tocco su quel punto”. Nyasa veniva praticato da seduti o sdraiati e comprendeva anche l’uso di mantra specifici che venivano messi, sentiti o se ne faceva esperienza in diverse parti del corpo. Prima veniva recitato il nome della parte del corpo, poi veniva visualizzata e toccata e lì veniva poi diretto il mantra. Nyasa era il mezzo per consacrare il corpo fisico immettendo una consapevolezza elevata o una coscienza divina nelle varie parti del corpo, durante i rituali tantrici. Cio’ viene ampiamente descritto nel Mahanirvana Tantra.

La parola “nyasa” significa quindi “sovrimpressione” attraverso il tocco consapevole. Tradizionalmente sono conosciuti quattro tipi di nyasa.

1) Nyasa delle membra (anganyasa)

2) Nyasa delle mani (karanyasa)

3) Nyasa del corpo (dehanyasa)

4) Pitha nyasa (nyasa dei luoghi)

Il Kara Nyasa prevede che i mantra siano indirizzati e cantati sulle dita, pollici e palmi della mano, ed è la versione più vicina all’odierno yoga nidra che però non contempla l’uso dei mantra. Il Vyapaka (che penetra tutto) viene chiamato così perché l’energia dei mantra, insieme alla consapevolezza e al tocco, è distribuita in tutte le parti del corpo. Mantra specifici sono indirizzati e percepiti nella testa, bocca, cuore, ano, piedi e così via.

Nyasa è quindi un rituale antico che dona molti benefici usato per indurre pratyahara (ritiro dei sensi) in preparazione di dharana (concentrazione) e dhyana (meditazione). Tutti questi metodi sono potenti. Possono essere praticati esternamente (bahir) quando si toccano fisicamente le parti del corpo o internamente (antar) quando i mantra e la consapevolezza sono indirizzati mentalmente. La recita del mantra e la rotazione della coscienza armonizzano il sistema nervoso, bilanciano i flussi energetici e rendono la mente unidirezionale. Corpo e mente sono purificati per la meditazione.

Come abbiamo visto anche in questo caso sono rintracciabili nella Tradizione Tantrica specifici aspetti che ricalcano alcune similitudini del Massaggio Tantra Rituale. 

C) La Falsita’ continua a reiterarsi perche’ il Massaggio Tantra Rituale si basa su alcuni fondamenti che sono i capisaldi energetici su cui si sviluppa anche il Tantra stesso.

Il tatto, per i tantrici, è il principe dei sensi . Tutte le pratiche si basano sul “sentire”, ovvero sul percepire il flusso di energie sottili, dove sottile va inteso nel senso letterale del termine: il flusso che scorre nei canali energetici (rappresentati graficamente come i petali dei cakra) viene descritto nei testi come “più sottile di un capello”.

Quindi gli insegnamenti del Tantra si sviluppano parimenti all’interno del Massaggio Tantra Rituale. Osserviamone alcuni:

Il Tantra insegna i riti dell‘adorazione dell’altro e di se’ e questo e’ presente nel Massaggio Tantra Rituale

Il Tantra indica la priorita’ del corpo come veicolo dell’esperienza e questo e’ presente nel Massaggio Tantra Rituale

Il Tantra da’ importanza all’aspetto del respiro profondo, indicato anche nelle tecniche del pranayama, e questo e’ presente nel Massaggio Tantra Rituale

Il Tantra richiede di integrare tutti gli aspetti sensoriali e questo e’ incluso anche all’interno del Massaggio Tantra Rituale.

Il Tantra auspica la centralita’ della radianza del Cuore e questo e’ integrato nel Massaggio Tantra Rituale.

Il Tantra richiede che tutte le energie del corpo umano siano esplorate e che tutti i Chackra siano abitati energeticamente attraverso l’energia trascendente, meditativa, espressiva, affettiva, radiante, emozionale e sessuale e anche questo e’ integrato nel Massaggio Tantra Rituale.

Il Tantra indica la importanza della fluidita’ del movimento e delle energie e anche questo e’ incluso nel Massaggio Tantrico Rituale.

Il Tantra ci suggerisce che l’incontro Tra Shiva, energia maschile e Shakti, energia femminile, e’ auspicabile perche’ intensifica l’energia della trasmutazione e anche questo e’ presente nel Massaggio Tantra Rituale.

Il Tantra ci indica l’integrazione dell’energia tramutativa dei mantra e cio’ e’ compreso nel Massaggio Rituale

Il Tantra infine ci ricorda la allocazione delle divinita’ sia a tutela iniziatica del Massaggio Rituale (aspetto che si esplica all’inizio della pratica) sia durante la pratica stessa.

Potremmo anche aggiungere che in Oriente e in India e in Kashmir la via del Massaggio e’ da sempre integrata nella vita di tutti i giorni, fin da quando si e’ neonati, e se voi avete avuto modo di osservare in India  la concentrazione, la amorevolezza, la presenza, la fluidita’ di una madre massaggiare il suo piccolo, ogni dubbio puo’ essere fugato.

D) Ma c’e’ anche un altro aspetto importante che occorre tenere presente nel Tantra, aspetto su cui molti non riflettono sufficentemente. Ascoltiamo cosa scrive uno dei piu’ grandi Maestri di Tantra Yoga Swami Satyananda Saraswati della Bihar School of Yoga of India tratto dal libro ” A sistematic Course in the ancient Tantric Techniques of Yoga and Kriya”

“…….Nessuna data definita può essere assegnata per individuare la comparsa del Tantra. Esso non è stato inventato o formulato come tale: le sue origini vaghe risalgono alle nebbia della preistoria. Non è nato grazie all’ispirazione di una sola persona, come è stato per il Buddismo o il Cristianesimo. Il Tantra è cresciuto lentamente attraverso i secoli, si è sviluppato in tutte le parti del mondo e non ha seguito uno schema fisso di crescita, ma la sua evoluzione ha subito delle variazioni secondo le circostanze locali e l’influenza di diversi saggi Tantrici. Spesso, in località diversi metodi sembravano contraddirsi in un l’alto, ma ciò avveniva solo ad un livello superficiale, perché in realtà erano tutti parte del Tantra.

In India il Tantra ha iniziato ad assumere le sembianze del sistema che conosciamo adesso, quando l’uomo ha imparato l’arte della scrittura. Da quel momento. i migliori testi tantrici sono stati scritti, molti dei quali spesso si contraddicono su punti minori. Ma ciò non deve sorprenderci, poiche’ anche le attitudini delle società cambiano, e cio che e’ appropriato per una società spesso è inopportuno per un’altra. Naturalmente l’essenza è la stessa e tutti i testi trovano il loro posto nel sistema tantrico. Il punto di partenza del Tantra che bisognerebbe essere tolleranti nei riguardi dei punti di vista delle altre persone, perché le differenze sono generalmente molto superficiali. Punti di vista apparentemente opposti generalmente mirano alla stessa verità. Per questa attitudine alla tolleranza, il Tantra ha lentamente inglobato e fuso insieme varie credenze, forme di rituali e tecniche. Il Tantra nelle sue numerose forme è cresciuto è maturato con uomo man mano che sia adattato alle nuove situazioni e adottato nuovi modi di vita. Per questo motivo il Tantra e’ tollerante e anche pratico poi che si è sviluppato in modo naturale, in risposta ai bisogni mutevoli dell’uomo.

Il Tantra nacque non con lo scopo di rinunciare al mondo, di sfuggirlo, ma per permettere di sperimentare più pienamente le cose del mondo e allo stesso tempo usare le vie del mondo allo scopo di attingere a stati più elevati di consapevolezza. Un sistema spirituale, un sistema psicologico, un sistema psichico, una scienza di vita: chiamatelo come volete, ma è un sistema pratico che produce risultati ed esperienza personale. Si è sviluppato dalle esperienze e dalla comprensione di uomini saggi nel corso dei secoli. Il Tantra quindi non è un sistema stagnante, ma è un sistema che si adatta ai bisogni del tempo.

Infatti è una credenza tantrica che vecchi testi sul Tantra si dissolveranno e altri ne verranno scritti di nuovi per sostituirli. L’essenza dei testi sarà la stessa, ma l’espressione e la relazione con le condizioni sociali prevalenti sarà diversa. Il Tantra si è modificato e si e’ sviluppato attraverso le epoche, non è rimasto attaccato a un dogma fisso, esso continua ancora oggi a crescere e ad adattarsi alla epoca presente e anche nel futuro continuerà a plasmare se’ stesso secondo i bisogni dell’uomo e i bisogni del tempo. Sicuramente lo scopo finale quello della realizzazione e della liberazione del se’ è lo stesso, ma le tecniche, e i concetti devono essere presentati in modo che sia accettabile e più facile la comprensione nel contesto delle regole e delle condizioni sociali predominanti.

Il Tantra non ha mai asserito che qualcuno dei suoi testi rappresenti la formulazione definitiva per ciò che concerne la sua via spirituale. Anzi ha sempre affermato che i singoli testi sono adeguati migliormente ad un certo periodo dopo del quale possono diventare superflui. Per quanto ne sappiamo, nessun sistema spirituale ha detto questo. I Tantra servono le attitudini dell’uomo e le condizioni dell’ambiente cambiano col tempo, perciò comprendono ciò che ovvio: le istituzioni e metodi devono anch’esse cambiare e trasformarsi. E in questo modo che essi potranno aiutare l’uomo e non ostacolarlo; il mezzo è diverso, ma lo scopo è lo stesso. Nuovi testi tantrici rituali sono nati in tutte le ere e continueranno ad apparire mentre lo sviluppo delle Ere procede……”

Il grande Maestro di Tantra Yoga Swami Satyananda Saraswati della Bihar School of Yoga of India ci ricorda quindi giustamente che il Tantra non e’ una entita fossile e dogmatica, fissa nel tempo e nei secoli, incapace di evolversi e di modificarsi, ma invece il Tantra ha sempre dimostrato nei secoli di essere una disciplina fluida e viva, che si modifica nel tempo e nello spazio, perche’ le attitudini delle società cambiano, le attitudini dell’uomo e le condizioni dell’ambiente cambiano col tempo, perciò comprendono ciò che ovvio:  le istituzioni e metodi dei testi devono anch’esse cambiare e trasformarsi. Il Guru ci ricorda che il Tantra quindi non è un sistema stagnante, ma è un sistema che si adatta ai bisogni del tempo. 

Quindi, ammesso e non concesso, (come abbiamo visto nell’analisi precedente) che il Massaggio Tantrico Rituale fosse fuori dai precetti Tantrici (ma cosi’ non e’), non sarebbe comunque strano che nuove pratiche e nuovi strumenti possano apparire nell’evolversi della Via Esperienziale Tantrica. Infatti centinaia di scuole tantriche in tutto il mondo (Australia, Usa, Germania, Francia, Belgio , Inghilterra, Italia, Spagna ecc.ecc) utilizzano normalmente e quotidianamente lo strumento esperienziale del Massaggio Tantra Rituale, basta fare una ricerca globale mondiale sul web per accorgerci di questo stato dell’arte.

Per esempio i gruppi tantrici che si riferiscono a Osho fanno ampio utilizzo di tecniche e rituali inventati da poco dal grande maestro tantrico, tecniche introdotte per l’occidente (come le meditazioni dinamiche per esempio), ma cio’ non ne squalifica l’importanza e la funzionalita’ all’interno del percorso tantrico e ne squalifica l’importanza dello strumento.

Questa futile diatriba, che a volte si sente rimbalzare qui e’ la, non e’ altro anche riconducibile ad un aspetto comportamentale della nostra natura umana che separa i comportamenti conservatori dai comportamenti innovativi. Da sempre in ogni campo del sapere umano e in ogni scienza, esistono persone che si vogliono fossilizzare sul passato e persone che vogliono guardare al futuro.

F) Aggiungamo inoltre un aspetto non di poco conto. La nostra decennale esperienza diretta nel campo dell’insegnamento del Massaggio Tantra Rituale ci ha fatto osservare, sul campo pratico e oltre le sterili critiche teoriche, che lo strumento del Massaggio Tantra Rituale risulta essere una potente pratica trasmutativa che ha aiutato ad evolvere verso una migliore conoscenza del se’ centinaia di praticanti a dimostrazione della validita’ del Massaggio Tantra Rituale come via di trasformazione all’interno dell’insegnamento Tantrico ricordando che la via Tantrica e’ una via fondamentalmente esperienziale e non teorica.

La questione non e’ lo strumento in se’, nel Tantra i maestri ci insegnano che lo strumento e’ intercambiabile, ma la preparazione tantrica e la purezza della conoscenza di cui lo utilizza.

Jose’&Resya TantraLove

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.