Mente, sensi e corpo

La nostra societa'  occidentale e' fondata principalmente sulla mente e sull'intelletto. Cogito Ergo Sum e' il motto dell'Occidente. E' come se il pianeta Terra, come un organismo vivente, si fosse diviso i compiti. L'Oriente ha presidiato la parte sinistra del cervello, emozionale e intuitiva, che risiede piu' nel sentire e l'Occidente ha presidiato la parte destra del cervello razionale e cognitiva che risiede piu' nel fare. Dalla difficoltà di comunicazione tra Oriente e Occidente derivano molti problemi attuali come in un cervello autistico privato del corpo calloso e quindi ostacolato nelle comunicazioni tra parte intuitiva e razionale.

Il centro focale quindi per l'Occidente e' la mente. Intelletto che ha molti vantaggi e funzioni, ma anche alcuni lati d'ombra. Il Tantra indica che la vera conoscenza NON passa a livello cognitivo, quindi attraverso la mente, ma a livello di memoria cellulare e quindi la autentica conoscenza risiede nel corpo e non nella mente. 

“…Nel corpo dimora la grande conoscenza, completamente priva di qualsiasi giudizio. Essa pervade tutte le cose. E’ presente in tutto il corpo, eppure non scaturisce dal corpo…”  Hevajra Tantra

“…Senza il corpo non c’e’ liberazione …” – Kirana Tantra

La prevalenza in Occidente della mente e' molto visibile anche da come ci approcciamo alla conoscenza potenziale del sè. Conferenze continue, simposi intellettuali, satsang meditativi a ripetizione, tavole rotonde intellettive in ogni dove, libri che ci spiegano ogni cosa. Certo e' piu' facile, la conferenza ci lascia nella nostra zona di confort, dopo le due orette di Satsang o simposio ci si alza tranquillamente dalla sedia e si torna a casa immutati.

Il Tantra indica la poca utilita' di tutto cio'. Sprechiamo un sacco di tempo a inseguire una conoscenza cognitiva che poi ci e' inutile a livello di conoscenza emotiva. Certo molto interessante, ci fa passare il tempo, acquisiamo molti concetti mentali, ma non ci e' veramente utile. Lo sappiamo anche a livello pragmatico potenzialmente. Quando facciamo la patente auto, intraprendiamo della teoria, ma poi il battesimo del fuoco sono le guide auto. Sappiamo parcheggiare? sappiamo approcciare un rotatoria? sappiamo tenere l'auto a 90 km/h? sappiamo cambiare una marcia? Sappiamo muoverci nel traffico reale?

La nostra parte teorica rimane integrata e ci aiuta solo se e' supportata da una adeguata esperienza reale.

E così dopo mille conferenze mentali, la minestra continua a essere sempre quella e raramente avvengono trasmutazioni o modificazione del se'. Continuiamo a ricadere sempre gli stessi errori e ci illudiamo che ora sappiamo cognitivamente di piu'. Come e' possibile se abbiamo ascoltato mille conferenze e Satsang, ricadere sempre negli stessi lati ombra?

Il Tantra indica che solo attraverso il corpo, nel fuoco trasmutativo dell'esperienza, avvengono realmente delle modificazioni emotive del se' registrate a livello della intelligenza cellulare. Il corpo è uno strumento essenziale per la conoscenza di sé e per poter instaurare una relazione efficace con l’altro. Uno dei mezzi che utilizza il Tantra per l'esperienza sono i rituali e comunque il coinvolgimento del corpo. Il corpo e' autentico e non mente mai, non fa proiezioni mentali. Se senti dolore, e' dolore. Se senti piacere e' piacere. 

"….Così il corpo giova vederlo pieno di tutti i cammini, variegato dal vario operare del tempo, sede di tutti i moti del tempo e dello spazio. Il corpo, così veduto, e dentro di sé naturato di tutte le divinità, dev'essere quindi oggetto di contemplazione, di adorazione e di riti di soddisfazione. Chi penetra in esso, trova la liberazione….." – Abhinavagupta maestro tantrico XII sec.

Anche se in ritardo anche alcune parti della scienza sono giunti alla stessa conclusione. “..Non esistono parole più chiare del linguaggio del corpo, una volta che si è imparato a leggerlo…” scriveva Alexander Lowen

Questa e' anche una delle motivazioni per cui il Tantra indica che parte della conoscenza reale  risiede anche nella Sessualita' Sacra, che veicola una istintualita' libera e consapevole del corpo autentico, giusto cio' che invece in Occidente e' colpevolizzato.

"….Il fiore di Loto, l'organo sessuale della donna, è un oceano pieno di Beatitudine. Questo Fiore di Loto è anche lo spazio vuoto in cui l'impulso della Illuminazione sorge. Quando lo Scettro di Diamante, l'organo maschile, unisce con esso, la loro miscela è come l'Elisir derivante dalla combinazione della noce moscata e la mirra e dalla loro unione nasce una conoscenza pura, che illumina la natura di tutte le cose….." Kalachackra Tantra

Osserviamo quindi che nella nostra epoca, quindi troppa valenza e importanza e' demandata alla mente (che mente). Non c'e' equilibrio tra i nostri tre centri: mente, emozioni e istinti. Ci sono relatori e conferenzieri molto bravi, ma purtroppo poi quasi nessuno di questi tramuta il concetto mentale in una esperienza reale e istintiva, tutto rimane nel campo del puramente teorico. 

La vera conoscenza ci giunge quindi dagli istinti per il Tantra, che e' giusto la parte che e' piu' repressa in occidente. Devi essere controllato, non ti devi lasciare andare, e' disdicevole se manifesti emotivita'.

Meno conferenze mentali e piu' esperienza reale e corporea del se'

Jose'&Resya – TantraLove

 

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