Il Moralismo Olistico

Operando nella via tantrica, via che include e non esclude anche il campo della sessualita’ (in tecnologia spirituale i primi chackra) ci siamo spesso imbattuti nel cosiddetto moralismo olistico.

Che cosa e’ questa strana parola?

Il moralismo olistico e’ quella tendenza che porta molti conduttori ( e anche molte persone normali) del campo della evoluzione spirituale ad giudicare chi approccia il lavoro di evoluzione personale includendo il campo della sessualita’ come “non evoluto”.

Il moralismo olistico e’ un diffuso percepire , anche in molti cosiddetti conduttori olistici, che se si sperimenta nel lavoro di consapevolezza di se’ anche l’aspetto cosi’ fondamentale per la razza umana, cioe’ la sessualita’ ( o lo sviluppo dei cosiddetti primi chackra)  il percorso proposto non sarebbe piu’ “spirituale ed elevato, ma grezzo, sporco e inopportuno”. Spesso gli insegnanti tantrici sono attaccati, a volte anche ferocemente, anche da questi operatori “olistici”, che poco hanno indagato su loro stessi, proprio perche’ il Tantra, e in particolar modo il Tantra Rosso, include nel percorso anche la esplorazione della  energia sessuale del primo chakcra Muladhara.

In pratica per questi operatori l’uomo inizia dal 4 chackra in su, sotto nei chakra inferiori “Hic sunt Leones”  qui ci sono i leoni come dicevano i Romani per quelle zone fuori dall’Impero dove si voleva indicare che non si sapeva cosa si trovasse in quelle lande sconosciute, a parte il fatto che fossero abitate da belve (alle quali occorreva prestare attenzione).

Il tantra insegna che cio’ e’ malposto. Non esistono parti del corpo/spirito dell’uomo piu’ elevati o meno elevati, piu’ puliti o piu’ “sporchi”, ma semplicemente una scala via via crescente di sublimazione energetica che passa per il chakra ponte del cuore. Tale sublimazione non puo’ prescindere dal Fuoco Sacro della Sessualita’ perche’ altrimenti sarebbe come spezzare la interezza e la globalita’ dell’essere umano in due. 

Ma Olistico non deriva dal greco Holos? che significa “tutto”, “intero”: esso indica la concezione dell’essere umano come un insieme inscindibile di corpo, emozioni, pensieri e spirito. E allora perche’ dividere tra sopra e sotto?

Sessualita’ cioe’ primi chackra immondi, Spiritualita’ cioe’ chackra superiori raffinati.

Forse a volte ci si dimentica che siamo 6 miliardi di orgasmi ambulanti, tale e’ la nostra genesi. Siamo una specie potenzialmente e naturalmente orgasmica se non cercano di schiacciare la nostra vera natura autentica.

Anzi il tantra afferma che e’ proprio da un nutrito Fuoco Sacro Sessuale che puo’ sorgere una potente sublimazione personale e riunificando Sessualita’ e Spiritualita’. Immanenza e trascendenza come afferma il Tantra.

E’ infatti facilmente intuibile che se manca il motore energetico principale che nutre tutti i chackra superiori sia impossibile alimentare la “macchina energetica” umana per mancanza della benzina spirituale.

In pratica sarebbe come avere a disposizione un ottimo telaio di una auto da corsa, ottime gomme, una ottima aerodinamica, ma poi accidenti manca il motore e la benzina. Dove crediamo di andare con una auto cosi’?

Per spingere questa auto occorre un potente motore e molta benzina per poi si dopo e’ possibile correre e fare prodezze al volante, rasentare i cordoli, affrontare in pieno le paraboliche.

Una scala a pioli va salita dal primo gradino.

Per altro questo moralismo olistico piuttosto imperante nel nostro paese, sottoliena quanto lavoro c’e’ ancora da fare in Italia sopratutto nel campo dei cosiddetti “facilitatori olistici ” cioe’ di quelle persone che proprio loro dovrebbero essere i primi e principali motori di un cambiamento verso gli altri, ma si dimostrano spesso (fortunatamente non sempre) i piu’ attardati ed impauriti.

Per svolgere una azione propulsiva nei confronti di chi si vuole condurre, occorre essere liberi  da blocchi interiori anche in un campo cosi’ fondamentale come la parte di riconoscenza del se’ legato alla sessualita’.

In realta’ cio’ sottolinea la importanza di aver lavorato su di se’ su questi aspetti , senza far permanere aree oscure di se’ che altrimenti verranno trasferite inevitabilmente ad allievi e partecipanti.

Solo chi a sviscerato le varie parti di se’ puo’ davvero operare a 360° nel difficile compito del facilitatore.

Tempo fa abbiamo conosciuto una sessuologa affermata che ci confessava di essere vergine e che solo il pensiero di essere penetrata la mandava emozionalmente in blocco. Le abbiamo chiesto come riusciva a consigliare gli altri se lei  stessa non aveva esperito nel campo della sessualita’. Rispose che si atteneva a cio’ che era scritto nei libri.

Nel campo della evoluzione personale il conduttore , l’insegnante, il terapeuta trasferisce una propria conoscenza non per l’erudizione sterile che ha appreso sui libri, ma per il campo genuino emozionale che sa porre con gli altri e che proviene dall’aver operato su se’ stesso in prima persona nei vari aspetti della evoluzione personale.

“….Solo chi e’ stato “toccato” e iniziato alla trasmissione della Shakty puo’ “toccare” gli altri: chi non e’ stato “toccato” difficilmente puo’ “toccare” gli altri. Solo chi e’ liberato puo’ liberare; in verita’ come puo’ un individuo non liberato essere un liberatore?  Chi ha la conoscenza puo’ elevare anche uno sciocco: in verita’ come puo’ uno stupido elevare un altro stupido?  Soltanto una imbarcazione puo’ traghettare un macigno; di certo un masso non puo’ traghettare un altro macigno…”  – Kularnava Tantra

Jose’ & Resya – TantraLove

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.