Nudita’ di entrambi nei massaggi

La nudità di entrambi: ricevente (persona ricettiva) e operatore (persona attiva) 

Quando si tratta un corpo questo non è mai un entità asessuata; anzi il corpo è proprio l’espressione fisica del principio sessuale maschile o femminile in esso presente, anche dal punto di vista energetico e spirituale; dato che non massaggiamo solo carne, ma anche l’anima e la psiche, è chiaro che trattiamo anche una entità sessuale. Slegare il corpo, la psiche e lo spirito è ovviamente un operazione commerciale che nulla ha a che fare con il benessere e la salute della persona che stiamo trattando.  Rende il massaggio monco e con una efficacia inferiore alle potenzialità di un vero massaggio.  Mortifica la persona, che è, sia nella psiche che nel corpo, proprio un genere. Un massaggio tra le giuste polarità maschile-femminile produce un esperienza che aiuta la donna a recuperare le caratteristiche proprie della femminilità, come l’accoglienza, l’amore, l’apertura e la sensualità e a fare esperienza del principio maschile quando si esprime in una forza che è fluida, dolce, rispettosa, ferma e intensa; e l’uomo a vivere l’esperienza di ricevere il contatto di una donna in una condizione di rilassatezza, di serenità, di naturalezza e di spontaneità. 

La nudità integrale di entrambe riporta il massaggio a quello che è realmente, quando non è epurato: un tipo di relazione tra due persone. Dove non c’è un “medico” e un “paziente”, ma solo due persone, due esseri umani, in una condizione paritetica, dove una dona all’altro e viceversa. Chi ha più conoscenza svolge la funzione attiva e chi ne ha meno quella ricettiva; ma in una situazione di scambio energetico e sensoriale che fa di ogni massaggio in nudità totale un momento di crescita personale per entrambe i partecipanti. L’assenza di abiti da parte di chi massaggia è un segno di rispetto verso chi riceve, che solitamente si ritrova nudo di fronte ad una massaggiatrice o ad un massaggiatore in divisa, che pone già gerarchie e barriere, quasi a lanciare un messaggio intimidatorio. Infine se la temperatura del luogo è sufficiente per far stare nudo chi riceve figuriamoci per chi si muove per un ora facendo il massaggio. 

In una società dove quasi tutto è fatto al contrario di come bisognerebbe, abbiamo fatto una scelta allineata alla natura, adatta a quelle persone che la condividono o vogliono sperimentarla.  Molti pensano che sia ora di cambiare e di aprirsi alla natura, per davvero. Sono necessari strumenti particolari e quelli che si trovano in commercio purtroppo sono i meno adatti per permettere l’esecuzione di un buon massaggio. Per riscaldare la sala o il luogo, se necessario, è ideale una stufa a legna o un caminetto, per il tipo di calore che producono; meglio una temperatura non inferiore ai 27° C. Il lettino da massaggio deve essere auto-costruito perché non se ne trovano in commercio di larghi almeno 90 cm., dimensione necessaria per permettere un comodo appoggio delle braccia (da evitare quelli normalmente presenti nei centri estetici), oppure un futon da usare a terra. Olii vegetali spremuti a freddo: mandorle, soia, vinaccioli, ecc. ecc. e olii essenziali, incensi, e creme 100% vegetali (rarissime anche in erboristeria) da utilizzare a seconda del trattamento. Infine una musica adatta al tipo di massaggio che andremo a fare e luci soffuse.

Possiamo ritenere che il massaggio sia nato con l’uomo e che i due filoni principali del toccarsi fossero quelli del massaggio come preliminare all’amore e del massaggio come lenitivo di un dolore. Possiamo dire che in entrambe i casi la loro funzione fosse il curarsi a vicenda. Oggi l’estrapolazione commerciale di questo istinto umano ha prodotto un modo di massaggiare dissacrato e completamente epurato dalle sue valenze naturali. Tuttavia nonostante tutto anche oggi tutti i massaggi esistenti si possono fare in modo naturale, con entrambe gli attori completamente nudi e recuperando le due valenze originarie, negli intenti, nel modo di relazionarsi, nella qualità del contatto. Riteniamo che il perizoma, e ancor più di recente l’asciugamanino bianco, siano stati introdotti di pari passo con l’imposizione della vestizione coatta nel corso della storia, ma che in realtà tutti i ceppi principali di massaggio fossero svolti da nudi, in un luogo appositamente riscaldato o caldo per natura. Anche i più recenti come il Bioenergetico, il Californiano e l’Antistress prevedevano già alla nascita la nudità totale almeno del ricevente. Ma è certo che i massaggi più antichi siano nati come una relazione in completa nudità.

Davide Quaranta

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.