Perche’ Tantra e Omosessualita’ non sono compatibili

Spesso torna alla ribalta la questione rispetto a Tantra e Omosessualita’. Si sente parlare anche di aspetti deliranti come il tantra “omosessuale”, Tantra For Men.  In pochi giorni e’ gia’ la quarta pubblicita’ che arriva.

Forse e’ meglio chiarire in maniera un po’ piu’ approfondita il significato profondo del Tantra, per non cadere in puerili mode correnti o sviste New Age.

Il Tantra non e’ la New Age, dove sull’onda di un mellifluo sentimentalismo occorre accettare forzatamente qualsiasi manifestazione disfunzionale, per essere “politicamente corretti”. Il Tantra non segue le mode imperanti e NON e’ politicamente corretto. Il Tantra non e’ “Radical chic”.

Il Tantra e’ una Via di Conoscenza del Se’, su base esperienziale, che ci porta in un diverso stato di coscienza, attuando la caratteristica del DISCERNIMENTO per evitare di cadere in quello che i maestri tantrici chiamavano VELO DI MAYA, la illusione.

Una di queste “illusioni” nell’epoca nera del Kali Yuga, l’epoca attuale delle inversioni di energia e del caos, e’ anche quella che “omosessuale e’ bello”, anzi auspicabile.

Uno degli aspetti fondamentali delle Via della Mano Sinistra o Tantra Rosso e’ il ricongiungimento dei due flussi Maschile e Femminile che si manifesta fuori e dentro di noi. DUE DIVENTA UNO.

Si lavora sulla comprensione empatica tra Uomo e Donna.

La riunificazione dei flussi pranici avviene dentro di noi, attraverso la riunione delle Nadi praniche IDA FEMMINILE SINISTRA e PINGALA MASCHILE DESTRA in un unico flusso SUSHUMMA lungo la spina dorsale chiamata risalita energetica KUNDALINI.

Ma la riunificazione e’ manifestata anche esternamente, cioe’ con la interazione incarnata tra DONNA e UOMO manifestazione terrena di SHIVA E SHAKTI.

Nel Tantra Rosso l’Uomo e la Donna di riunificano anche sessualmente nel rito del Maithuna, interagendo profondamente tra le loro energie, anche sessuali, arrivando a fondersi per ricreare L’UNO.

Anche il massaggio tantrico rituale che noi trasmettiamo come insegnamento e’ fondamentalmente la riunificazione empatica nel rispetto delle energie tra Maschile e Femminile.

Vediamo cosa dicevano gli aforismi antichi:

“….Sebbene Shiva e Shakti appaiano separati sono per sempre uniti, mangiando sempre dallo stesso piatto. Lei è una Compagna che non può vivere senza il Suo Signore. E senza di Lei, colui che può fare tutto, non può nemmeno apparire. Come possiamo distinguerli l’uno dall’altro? Lui appare per causa di Lei e Lei esiste per causa di Lui. Non possiamo separare lo zucchero dalla sua dolcezza, né la canfora dal suo aroma…”

Amritanubhava Tantra

Ecco il punto fondamentale, come possiamo distinguere e separare Shiva e Shakti, come possiamo separare Uomo e Donna? Mangiano energeticamente sempre dallo stesso piatto.

Madre Natura Divina manifesta sul pianeta Terra le energie in due flussi di genere che si chiamano Donna e Uomo, e che hanno un diverso assetto energetico nei chackra radianti.

Non ci possiamo fare nulla e’ SHIVA che nel Progetto Divino del Cosmo ha manifestato il Femminile e il Maschile sul pianeta Terra.

Se non siamo d’accordo possiamo provare a inoltrare a Shiva un reclamo in carta bollata scritta chiedendo una modifica della Creazione Primordiale.

E qui sorge la questione fondamentale. L’omosessuale rifiutando il genere opposto complementare rifiuta una parte di se’.

La donna lesbo non riesce a interagire e rifiuta l’uomo, lo rinnega e l’uomo gay non riesce a interagire e rifiuta la donna, la rinnega. Rifiutando esternamente rifiuta anche internamente

Infatti gli aforsimi antichi ci ricordano che :

“…Cio’ che appare fuori appare cosi’ solo perche’ esiste dentro…” – Vishvasára Tantra

E qui sorge la spaccatura insanabile tra Shiva e Shakti, la divisione e la separazione nell’eterno dolore tra Uomo e Donna. Invece di riunificare nella pace e nell’accoglimento dell’altro sorge la divisione, il rifiuto, il rinnegamento e il diniego dell’altro sesso.

Le teorie “radical chic” politicamente corrette, alla moda, affermano, nella loro illusione, che occorre accettare tutti e quindi accettare anche la “via omosessuale” nel nome di un accoglimento generale.

Non si accorgono pero’ che e’ proprio l’omosessuale, sia gay che lesbo, che attua un non accogliento profondo, un rifiuto, un rinnegamento dell’altro, non accettando,  disconoscendo l’essere umano di sesso opposto.

Abbiamo sentito dire a volte che alla fine la ideologia omosessuale e’ innocua. Non crediamo che sia poi cosi’ innocua, ma anzi disfunzionale per la nostra specie, basandosi su ideologie che mirano al disfacimento e all’asservimento della specie umana. Quando maschile e femminile non si comprendono noi diventiamo molto piu’ deboli nei confronti degli atti manipolatori.

La via tantrica auspica, tra le altre cose, il superamento dell’epoca oscura del Kali Yuga, epoca del caos attuale che stiamo vivendo. Gli antichi maestri indicavamo che senza l’unione tra Maschile e Femminile non e’ possibile superare questa impasse energetica del Pianeta.

La ideologia omosex (attenzione alla parola ideologia) propagandata ossessivamente nei giorni nostri dalle lobby LGBT, tenta di spezzare l’unione e la comprensione tra maschile e femminile in una dualita’. Il vantaggio di una divisione e separazione tra Uomo e Donna va nella direzione delle ideologie che stanno portando il nostro mondo al completo disfacimento.

L’ideologia omosessuale contiene un seme Oscuro. Sembra una affermazione eccessiva? Vediamo.

Immaginiamo che l’intera popolazione del pianeta si polarizzasse totalmente  in Lesbo e Gay.  In capo a tre generazioni avremmo la totale estinzione di massa dell’intera popolazione umana.

C’e’ anche un aspetto Karmico indicato nell’insegnamento Tantra. Quando un uomo o una donna rifiutano e rinnegano la loro entita’ di genere con cui si sono incarnati alla nascita  e cercano di vivere in senso inverso alla propria incarnazione, manifestano un processo di inversione di rotazione dei chackra che comporta a livello sottile danni energetici e karmici.

Inoltre rispetto agli insegnamenti tantrici,  se una persona rifiuta di attraversare la esperienza del genere di nascita, rifiuta il suo atomo seme di incarnazione, e quindi nel ciclo delle rinascite verra’ rispedito infinite volte sul pianeta terra con lo stesso sesso, finche non provera’ ed esperire con cio’ che natura Divina ha dato nell’interazione tra Shiva e Shakti.

In ultima istanza le due vie Tantrica e Via Omosessuale non sono conciliabili, perche’ portano in due direzioni differenti.

La via Tantrica ci veicola nell’accettazione dell’altro sesso e nella riunificazione tra Maschile e Femminile Shiva e Shakti e nella possibilita’ di esperire la energia di interazione tra Uomo e Donna.

La Via Omosessuale ci veicola nella NON accettazione dell’altro sesso e nella divisione tra Maschile e Femminile Shiva e Shakti e nella impossibilita’ di esperire la interazione tra Uomo e Donna.

La via Tantrica manifesta l’inclusione delle energie tra Uomo e Donna.
La via Omosessuale manifesta la esclusione delle energie tra Uomo e Donna.

Ora non vedrete mai un tantrico in piazza a fare “l’omofobo” con il cartello, perche’ non e’ nella sua essenza.

Ma nemmeno potete raccontare a un tantrico delle illusioni ideologiche e delle fandonie energetiche.

Le illusioni romantiche lasciamole alle mode “radical chic”  “politicamente corrette”.

Jose’&Resya – TantraLove

…Shiva e’ pura coscienza, e’ Shakti che attiva tutto, i due sono la stessa cosa, Shiva e’ la fiamma e Shakti e’ il calore e la luce della fiamma; si può dividere l’immagine e l’energia della fiamma dalla fiamma stessa? Sono una sola realta’ Shiva-Shakti, Shiva e’ trascendente , e Shakti e’ immanente. Non puo’ esistere Shiva senza Shakti, non puo’ esistere Shakti senza Shiva. Se Shiva e’ lo strumento musicale, Shakti e’ il suono emesso dallo strumento. Se Shiva e’ il seme, Shakti e’ il frutto, e cosi’ via. Shiva e’ dunque primordiale ed eterna coscienza senza forma da cui e’ scaturita Shakti, la potenza, la vibrazione, l’energia…” Trikatantrasara

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.