Possibili demoni nei percorsi olistici al femminile

Notavamo la quantita' di corsi al femminile presenti sul Web … la Dea che c'e' in te, Terra Madre, il Sacro Femminino ,Percorso della Luna, il Cerchio delle Donne ecc.ecc.ecc.. 
In questi corsi l'elemento maschile non e' mai presente , o presente in rarissime volte e numericamente sempre inferiore, mancando quidi un reale confronto esperienziale con il maschile. Aleggia in molti di questi percorsi (fortunatamente non in tutti), sia leggendo le descrizioni che sentendo le testimonianze delle partecipanti, una specie di ipotesi di sottile superiorita' del femminile dove viene immaginata una inferiorita' del maschile.

Se da una parte queste iniziative sono encomiabili e aiutano le donne a risvegliarsi da un torpore e avvicinarsi a una piu' ampia coscienza del se', soprattutto dopo secoli di prevalenza del Patriarcato che ha generato molte ferite nel femminile, dall'altra potrebbe aleggiare in alcuni casi un elemento distorsivo, un demone che potrebbe creare una logica di dualita' potendo avvallare una possibile divisione tra maschile e femminile, andando ad aprire ulteriormente il solco gia' difficile da armonizzare, tra uomo e donna, come e' evidente nell societa' attuale.

Dalle indicazioni del Tantra possiamo osservare che il femminile non e' superiore al maschile cosi' come il maschile non e' superiore al femminile, ma semplicemente sono diversi e presiedono archetipicamente funzioni diverse, ma complementari. 
Shiva e Shakty si incontrano in Maestra' senza che ci sia una priorita' di superiorita' di un sull'altro.

Non c'e' Shiva senza Shakty non c'e' Shakty senza Shiva.

Questo e' un degli aforismi di origine matriarcale legato ai Tantra piu' famosi. Seguiamone qualcuni tratti dagli antichi testi.

“….Sebbene Shiva e Shakti appaiano separati sono per sempre uniti, mangiando sempre dallo stesso piatto. Lei è una Compagna che non può vivere senza il Suo Signore. E senza di Lei, colui che può fare tutto, non può nemmeno apparire. Come possiamo distinguerli l'uno dall'altro? Lui appare per causa di Lei e Lei esiste per causa di Lui. Non possiamo separare lo zucchero dalla sua dolcezza, né la canfora dal suo aroma…” – Amritanubhava Tantra

“…Shiva e' pura coscienza, e' Shakti che attiva tutto, i due sono la stessa cosa, Shiva e' la fiamma e Shakti e' il calore e la luce della fiamma; si puo dividere l'immagine e l'energia della fiamma dalla fiamma stessa? Sono una sola realta' Shiva-shakti, il bindu e trikona nello yantra. Shiva e' trascendente , e Shakti e' immanente. Non puo’ esistere Shiva senza Shakti, non puo’ esistere Shakti senza Shiva. Se Shiva e’ lo strumento musicale, Shakti e’ il suono emesso dallo strumento. Se Shiva e’ il seme, Shakti e’ il frutto, e cosi’ via. Shiva e’ dunque primordiale ed eterna coscienza senza forma da cui e’ scaturita Shakti, la potenza, la vibrazione, l’energia…” Trikatantrasara

Non e' un caso che i percorsi tantrici, sopratutto nella Via della Mano Sinistra, come suggerito dagli antichi tantrika e negli antichi testi, viene sviluppato tra un perfetto equilibrio numerico ed energetico tra uomini e donne, aspetto molto raro nei percorsi olistici dove la preponderanza femminile e' sempre presente e l'energia maschile spesso in difetto, indipendentemente se si tratta di cerchi dal femminile oppure no.

Cosa significa cio' ? che una donna non puo' esistere senza un uomo o viceversa? No, semplicemente che la coronazione energetica migliormente armonizzante appare, secondo la Tradizione Tantrica nell'unione tra Maschile e Femminile, dove nel Tantra comprende anche l'Unione Sessuale e comunque l'unione di tutti i Chackra alternati nelle energie dell'Uomo e della Donna come accenna il Kubika Tantra. 

Potrebbe essere che alcuni questi percorsi giungano, anche inconsciamente a queste tesi di una pretesa larvata superiorita' del Femminile anche per reazione e per rivalsa di un passato di squilibrio nei confronti delle Donne, ma cio' non e' una giustificazione in un percorso che voglia essere di crescita reale equilibrata e che voglia armonizzare e integrare gli aspetti del maschile/femminile.

Tale rischio di distorsione puo' raggiunge in alcuni casi livelli molto pericolosi se la conduttrice ( al 95% anche essa donna) ha degli irrisolti profondi con il maschile, (e anche qui non accade sempre ovviamente) andando a trasferire nell'energia del corso e verso tutte le partecipanti donne, la propria acredine sottile nel confronti dell'uomo con il pretesto di celebrare la Dea. Invece che liberare le Donne, le spinge ulteriormente negli irrisolti, e nelle acredini alimentate dalla facilitatrice stessa. Come molte hanno commentato condurre cerchi di donne e’ molto delicato, stante il corpo di dolore e le ferite tutt’ora aperte del femminile. E’ facilissimo gettare sale su queste ferite e ottenere reattivita’ emotiva compiacente.

Abbiamo infatti osservato, per esperienza diretta,  che molte volte (ovviamente non sempre) molti gruppi femminili, apparentemente legati alla Dea, agiscono poi invece secondo logiche e dinamiche fortemente Patriarcali. Organizzazione verticale, meccanismi accentratori, logiche di capi e subalterni, esclusione e cosi’ via. 

Abbiamo traccia ,sempre per osservazione diretta, di Cerchi di Donne invitate all’incontro con Cerchi di Uomini che si sono sdegnosamente rifiutate. Allora ci e’ sorto il dubbio che forse alcuni cerchi di donne , e’ come se si autoalimentassero in un femminile chiuso su se’ stesso, autoincensando una Dea ripiegata a difesa senza mai trovare un punti di contatto con il maschile. Potrebbe essere una ipotesi.

Da qui il nostro semplice campanello di allarme, che non vuole essere un denigrare i Cerchi al Femminile, molto utili quando integrati e costruttivi, ma semplicemente porre l’accento su alcune dinamiche che abbiamo riscontrato e sui pericoli insiti in esso. Ci destano qualche perplessita quei cerchi femminili che ossessivamente vogliono sempre escludere la integrazione energetica con il maschile. Che cosa nasconde tutto cio? 

“…L’uomo vede la donna come una Dea. La donna vede l’uomo come un Dio……Non c’e’ alcuna adorazione oltre a questa….” – Candamaharosana Tantra

Jose'&Resya – TantraLove

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.