SHIVA al CERN – Mistica e Scienza si uniscono

"…Nel nostro tempo i fisici hanno utilizzato la tecnologia più avanzata per ritrarre i modelli della "danza subatomica". La metafora della danza cosmica quindi unifica la mitologia antica, l'arte religiosa e la fisica moderna…." Fritjof Capra- 28/04/2009

Mai piu' azzeccato fu il dono del governo indiano di una statua ddi SHIVA NATARAJA (lo Shiva danzante) , India da sempre coinvolta con i propri fisici all'avanguardia , al Cern di Ginevra dove si indagano i piu' reconditi misteri della fisica quantistica e della fisica delle particelle attraverso il LHC Large Hadron Collider. Proprio attraverso di esso e' stato possibile scoprire un particella compatibile con il Bosone di Higgs che era fondamentale per validare l'intera teoria attuale delle particelle elementari. Proprio questo anno dopo due anni di fermo per modifiche il LHC sara' riacceso con energia doppia a 14 Tev (Tera Electron volt) che dovrebbe confermare se il nostro universo aderisce alla teoria della SUPERSIMMETRIA O DEI MULTIUNIVERSI.

SHIVA NATARAJA
Una figura è raffigurata nell’atto di danzare al centro di un cerchio di fuoco. Si tratta di una delle rappresentazioni del Dio Shiva, conosciuta come Nataraja, espressione che significa appunto “Signore della danza”. 
Shiva è una delle più complesse e antiche divinità del pantheon indiano. Possiede diversi aspetti, ed è stato rappresentato diversamente nel corso del tempo. Uno di questi è appunto lo Shiva come “danzatore cosmico”. Potrebbe essere interpretato come una metafora perfetta dell’essere ancorato al proprio sé, al proprio centro, ma in grado di agire, muoversi armoniosamente all’interno della sua dimensione esistenziale e cosmica. La danza divina ha qui una valenza mitica, cosmogonica, di creazione e trasformazione del mondo. La vita dell’intero cosmo oscilla tra i poli di creazione e distruzione, e senza questa costante interazione sarebbe impossibile progredire. All’interno di questo cerchio di fuoco le forze opposte del cosmo sono in perfetto equilibrio. Creazione e dissolvimento fanno parte non solo del mondo esterno, ma rivestono costantemente e ciclicamente anche l’interiorità dell’essere e il suo cuore.
Nataraja è in grado di danzare nell’eterno presente, è il centro, e sembra manifestare che attraverso la danza è possibile liberarsi dall’ignoranza che rende l’uomo ancorato ai sensi e alla materia, in quanto non consapevole della verità.

Esistono molte statuette votive, raffigurazioni del dio Shiva come Nataraja, che venivano portate anticamente in processione nei giorni dedicati alla divinità. In queste immagini il dio presenta un serpente che si avvolge su una delle braccia, e indossa due orecchini, maschile e femminile, dunque come emblema di completezza e di integrazione di entrambe le polarità, e delle energie del cosmo.

Il dio ha quattro braccia come accade tradizionalmente in questa tipologia iconografica: la prima mano è colta nel gesto protettivo del Mudra (abhaya mudra), nel secondo palmo c’è ildamaru, uno strumento percussivo a forma di clessidra che allude alla creazione, nella mano sinistra regge la fiamma dello Spirito, mentre con la seconda mano indica il piede opposto. Il piede sinistro è sollevato, come simbolo di liberazione, il destro schiaccia un demone chiamato Apasmara, simbolo della materia. Si tratta di un gesto evocativo e fortemente simbolico, come capacità di elevarsi, e di essere al di sopra dei vincoli della materia e degli attaccamenti mondani. I capelli di Nataraja sono spettinati a causa del movimento della danza, e vanno verso l’esterno, raggiungendo la personificazione del Gange, i fiori, la luna crescente e il teschio, ovvero gli altri elementi di questa affascinante e profonda iconografia.

Jose'&Resya – Tantralove

Il 18 giugno del 2004, fu disvelata un'insolita pietra miliare al CERN – il Centro europeo per la ricerca in Fisica delle Particelle a Ginevra – una statua di 2m di altezza della divinità indiana Shiva Nataraja, il Signore della Danza. La statua, simbolo della danza cosmica di creazione e distruzione di Shiva, è stata donata al CERN dal governo indiano per celebrare il centro di ricerca, da lungo tempo associato con l'India.
Nella scelta dell'immagine di Shiva Nataraja, il governo indiano ha riconosciuto il significato profondo della metafora della danza di Shiva quale danza cosmica delle particelle subatomiche, osservata e analizzata da fisici del CERN. Il parallelo tra la danza di Shiva e quella delle particelle subatomiche è stato discusso per la prima volta da Fritjof Capra in un articolo intitolato "La danza di Shiva: “La visione Hindu della materia alla luce della fisica moderna", pubblicato su “Main Currents in Modern Thought”(Correnti principali nel pensiero contemporaneo, ndt) nel 1972. La danza cosmica di Shiva è poi diventata la metafora centrale del best-seller internazionale di Capra: Il Tao della Fisica, pubblicato per la prima volta nel 1975 e tuttora stampato in oltre 40 edizioni diverse in tutto il mondo.
Una speciale targa accanto alla statua di Shiva al CERN, spiega il significato della metafora della danza cosmica di Shiva con diverse citazioni da Il Tao della Fisica. Ecco il testo della targa:

Ananda K. Coomaraswamy, vedendo al di là del ritmo incontenibile, della bellezza, della potenza e della grazia di Nataraja, una volta ha scritto: "E' la più chiara immagine dell'attività di Dio, che qualsiasi arte o religione possano vantare".
Più di recente, Fritjof Capra ha spiegato che "la fisica moderna ha dimostrato che il ritmo della creazione e della distruzione non è solo palese nel ciclo delle stagioni, nella nascita e nella morte di tutte le creature viventi, è anche l'essenza stessa della materia inorganica” e che “Per la fisica moderna, quindi, la danza di Shiva è la danza della materia subatomica".
E', infatti, come Capra ha concluso: "Centinaia di anni fa, gli artisti indiani crearono immagini visive di Shiva danzante in una bella serie di bronzi. Nel nostro tempo, i fisici hanno utilizzato la tecnologia più avanzata per ritrarre i modelli della danza cosmica. La metafora della danza cosmica quindi unifica la mitologia antica, l'arte religiosa e fisica moderna ".


Fonte: http://www.fritjofcapra.net/shiva.html, Fritjof Capra©

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.