Tantra e Sensi

Il Tantra e’ una delle poche vie spirituali sopravvissute e attuali che rispetta e integra la nostra natura umana nella sua totalita’. Viviamo nella societa’ che spezza l’uomo in due, sopra e sotto, puro e impuro, buono e cattivo.  Le energie sessuali sono disdicevoli e negative, se sei spirituale non puoi essere sensoriale, se sei sensoriale non puoi essere spirituale.  Moltissimi percorsi olistici new age o percorsi ascetici, come cosi’ spesso abbiamo constatato per esperienza diretta, emarginano anche loro le energie sensuali chiamandole energie “sporche”.  La nostra societa’ ha sfregiato le energie sessuali e la sensorialita' imbrattandole di un giudizio che e’ privo di senso. I sensi nel Tantra sono i veicoli sacri di scoperta del proprio’ se’ interiore attraverso il corpo e non contro il corpo.  Recita il Tantra:

".. per questo chi desidera la liberazione dovrebbe praticare cio' che deve essere praticato. Rinunciare agli oggetti dei sensi equivale a torturarsi attraverso l'ascetismo – non fatelo!! Quando vedete la forma guardatela!  Allo stesso modo ascoltate i suoni, inspirate i profumi,  assaggiate i gusti deliziosi , palpeggiate le trame. Usate gli oggetti dei cinque sensi, e raggiungerete presto la buddhita' suprema…." – Candramaharosana Tantra

Il Tantrismo non e’ duale e quindi non ha senso dividere le energie che il Creato ci ha donato considerando i primi chakcra disdicevoli e non spirituali e i chackra dal cuore in su invece alti, spirituali e consoni. Questa e’ una deformazione del nostro tempo, ma che non trova giustificazione nel corpo, che e’ sempre assolutamente Uno.  In una societa’ completamente mentale, come quella occidentale, il Tantra indica che la autenticita’ del corpo (e quindi anche nei sensi) ha preminenza e ci porta nella profonda consapevolezza del se', perche’ al corpo non possiamo mentire, proteso nel fremito costante verso la vita, un fremito fatto di vibrazione vitale e di desiderio. Recita il Tantra :

"….Così il corpo giova vederlo pieno di tutti i cammini, variegato dal vario operare del tempo, sede di tutti i moti del tempo e dello spazio. Il corpo, così veduto, e dentro di sé naturato di tutte le divinità, dev'essere quindi oggetto di contemplazione, di adorazione e di riti di soddisfazione. Chi penetra in esso, trova la liberazione….." – Abhinavagupta

A fronte di cio' non ha nessun significato la colpevolizzazione cattolica e new age delle energie sessuali e della sensorialita' nel piacere, che sono le energie piu' potenti che l'uomo e la donna possono sperimentare, nell'incontro in consapevolezza tra Shiva, le energie maschili, e Shakti le energie femminili. Recita il Tantra:

“…L’uomo vede la donna come una Dea. La donna vede l’uomo come un Dio. Attraverso l’unione dello Scettro di Diamante e del Fiore del Loto loro dovrebbero compiere offerte uno all’altro. Non c’e’ alcuna adorazione oltre a questa…” –  Candamaharosana Tantra

Migliaia di anni fa, gli antichi tantrici nei testi indicarono che alla fine della era del Kali Yuga, cioe’ proprio il nostro tempo, in un momento di enorme difficolta’ nella ricerca del se’ come sono i tempi attuali, il Tantra sarebbe stata una delle poche vie spirituali a non smarrire la strada. Non possiamo che confermare questa saggia preveggenza antica.

Jose'&Resya – TantraLove

 

 

 

 

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.