Tantra e visione cattolica

Riportiamo una visione del cattolicesimo sul tantra tratta da un sito di divulgazione cattolica rispetto ai giovani,  e su come la visione del cattolicesimo spezzi la natura umana in due , spirito e corpo, includendo una forte visione giudicante  verso Uomo , indicando la sessualita' come fonte di perdizione.

L'esempio e' emblematico, nei toni e nei modi, su come il cattolicesimo confini l'Uomo in una posizione assai angusta e piena di pregiudizi, satura di visioni legate al bene e al male, non integrando le parti luce e le parti ombra della nostra psiche , ma spingendo l'uomo in una dicotomia duale straziante senza soluzione, additando la sessualita' come un demone orrido da combattere e sconfiggere.

Per altro Gesu' Cristo , da molti studi di rilevanza storica, sembra essere stato a conoscenza  della Via  Tantrica , appresa in India, Tibet e Kashmir (dove e' sepolto) nei suoi molti viaggi e risulta dai Vangeli Apocrifi praticasse rituali con Maria Maddalena, ma questa e' una altra storia.

Ecco l'articolo :

"Il Tantra è una disciplina esoterica, che insegna ad assorbire il bene e il male con visione totale. E' un modo di porsi dinanzi alla vita senza alcun filtro morale. Nel suo vocabolario non c'è il no. Non pensa né questo è bene né questo è male.
Il Tantra è conosciuto come lo yoga del sesso ed è il metodo che concilia meditazione ed orgasmo senza negazione e repressione delle unioni più perverse.
Il tantra usa l'energia del sesso, e pensa di pervenire al regno dello spirituale. Pretende usare il massimo piacere carnale per conseguire un'esperienza di intensa beatitudine spirituale. Vuole utilizzare il sesso per evolversi spiritualmente; è come pretendere di utilizzare l'acqua per accendere il fuoco.
Questa concidentia oppositorum è espressione della più astuta mistificazione. Il cattivo uso che il Tantra fa della sessualità elude dalla regola del giudizio. Il corpo si muove spinto dalle passioni corporee e materiali e ritorna continuamente al piacere.
Il Tantra è espressione di una forma patologica della ricerca del piacere. E' sessualità senza mente. E' sessualità divenuta perdizione.

Nei templi tantrici di Khajuraho e Konarak sono raffigurate coppie che fanno sesso in congiunzione rituale orgastica, e tutte le mura traboccano di scultoree orge e perversioni sessuali. Nell' antichità tali pratiche prevedevano il reclutamento di ragazze nella prima pubertà, le quali venivano istruite alle arti amatorie. A queste succubae vergini veniva inculcato il pensiero di compiere atti sacri, mentre orgiasticamente offrivano al tempio prestazioni in veste di prostitute sacre.
La pretesa tantrica di trascendenza è solo una contraffazione della spiritualità. Basterebbe guardare le porno sculture realizzate intorno ai templi per rendersi conto fino a quale degrado morale approda il Tantra; santuari delle più raffinate e ributtanti pratiche spinte fino ad unioni tra uomini e animali.

Il Tantra é quella filosofia che porta alla porcificazione dell'uomo e alla scrofizzazione della donna. L'intelligenza moderna che ha riesumato la mummia tantrica ha toccato il fondo della spudoratezza. Dopo che il Cristianesimo liberò il mondo dalle degradazioni, gli uomini hanno preferito ritornare alle indigestioni di questa lurida merce. L'induismo e il Buddhismo sono divenuti il simbolo mondiale della divulgazione tantrica. Osho, considerato dalla stampa internazionale "il guru del sesso tantrico", così esprime la sua spregiudicatezza immorale: "Per il Tantra tutto è bello anche il peccato" .
E' Cristo che ha elevato l'amore della coppia ad un grado altissimo di dignità, e l'unione esprime una costituzione morale perfettissima. L'eminente virtù dell'amore cristiano ha ispirato le più sublimi opere artistiche, le quali sono adornate di onore, moralità, eroismo, intelligenza e forza.

La virtù ha perduto il suo fascino perché l'imbecillità e la perversione hanno prevalso. Si preferisce non vedere la vastità del fenomeno che arresta la tensione dell'anima verso Dio. Ma gli uomini, ormai senza luce, hanno fatto delle loro abitudini perverse una seconda natura, come una sopra edificazione. Vivono soggetti alle pressioni dei desideri materiali, corrono dietro soddisfazioni colpevoli e credono di essere emancipati e liberi. I loro eccessi logorano il loro sistema nervoso e ossificano l'anima.
I divulgatori tantrici sono pseudo spirituali che pensano di trascendere il mondo senza le ali della purezza. Vorrebbero salire il cielo rimanendo fissi alla terra."

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.