Il Tantra e’ una Via Apolide

Una delle particolarita' del Tantra e' che e' un movimento di crescita del se' che non fa capo a nessuno. Non esiste un "Papa" tantrico e date le sue caratteristiche ovviamente ne' potrebbe esistere, perche' una via che si fonda sulla Liberta' ed e' senza dogmi. Non solo, gli stessi Maestri tantrici nei secoli si sono dimostrati insofferenti alle regole restrittive. Il Tantra si e' sempre caratterizzato per la liberta' del sistema dottrinale che non e' possibile convogliare sotto una unica entita' controllante. Non e' come la via Buddista dove e' presente un Dalai Lama che in qualche modo presiede la dottrina e emana alcune direttive che diventano di riferimento. 

Il Tantra e' sempre stato libero e anche molto vitale e molto florido. Ogni maestro ha donato e strutturato nei secoli rituali diversi a seconda dei lignaggi adottati (Kaula, Trika, Saura, Shakta, Spanda ecc.). e' anche per questo che e' difficile strutturare una risposta univoca rispetto alla via Tantrica su che cosa sia il Tantra. Il Tantra e' un bosco rigoglioso dai margini non sempre definiti. Ed e' giusto che sia cosi'. Diversamente per i Veda che invece sono altamente strutturati, pieni di regole e sfociano poi nel Brahmanesimo induista vedico. Ma qui siamo in un altro campo.

Quindi e' un po' una assurdita' quando noi sentiamo affermare a volte, un po' arrogantemente, io conosco il "VERO" tantra. Ci stupiscono un po' i depositari intolleranti (autorizzati poi da chi?) del "vero" Tantra. Non solo, ma ci ricorda il Tantra stesso che l'arroganza e la saccenza egoica ci pongono gia' al di fuori della via Tantrica stessa. Recita un antico aforisma:

"..Agli occhi di un vero Kaula tutti meritano rispetto; nessuno pretendera' d'essere superiore agli altri affermando di essere un Guru o un anziano saggio. Chi pensa con orgoglio sono un conoscitore della Verita' non potra' mai essere un Tantrika…" – Kularnava Tantra

Ma e' chiaro, un "conoscitore della Verita" risulta giocoforza una persona che non puo' piu' crescere, perche' lui e' gia' verita' assoluta. Ma questo e' contro la filosofia tantrica che e' invece movimento perpetuo. 
E' una contraddizione in termini individuare quindi un "vero" Tantra. Esiste un corpus dottrinale vasto, composto da oltre 500 Tantra differenti, da cui , oltre al passaggio orale, si possono dedurre delle linee guida generali, ma senza dare una eccessiva definizione di un bordo definito a priori.

Il Tantra e' una via di conoscenza del se' vitale e viva, e anche se qualche ortodosso rigido negli schemi e rigido nel carattere, lo vorrebbe ingessare per evitare cambiamenti , il Tantra continua la sua evoluzione comunque. L'evoluzione fa parte della vitalita' umana e la creativita' e' la sua emanazione.

Ascoltiamo cosa scrive uno dei piu' grandi Maestri di Tantra Yoga Swami Satyananda Saraswati della Bihar School of Yoga of India tratto dal libro " A sistematic Course in the ancient Tantric Techniques of Yoga and Kriya"

"…….Nessuna data definita può essere assegnata per individuare la comparsa del Tantra. Esso non è stato inventato o formulato come tale: le sue origini vaghe risalgono alle nebbia della preistoria. Non è nato grazie all'ispirazione di una sola persona, come è stato per il Buddismo o il Cristianesimo. Il Tantra è cresciuto lentamente attraverso i secoli, si è sviluppato in tutte le parti del mondo e non ha seguito uno schema fisso di crescita, ma la sua evoluzione ha subito delle variazioni secondo le circostanze locali e l'influenza di diversi saggi Tantrici. Spesso, in località diversi metodi sembravano contraddirsi in un l'alto, ma ciò avveniva solo ad un livello superficiale, perché in realtà erano tutti parte del Tantra.

In India il Tantra ha iniziato ad assumere le sembianze del sistema che conosciamo ora quando l'uomo ha imparato l'arte della scrittura. Da quel momento. i migliori testi tantrici sono stati scritti, molti dei quali spesso si contraddicono su punti minori. Ma ciò non deve sorprenderci poiche' anche le attitudini delle società cambiano, e cio che e' appropriato per una società spesso è inopportuno per un'altra. Naturalmente l'essenza è la stessa e tutti i testi trovano il loro posto nel sistema tantrico. Il punto di partenza del Tantra che bisognerebbe essere tolleranti nei riguardi dei punti di vista delle altre persone, perché le differenze sono generalmente molto superficiali. Punti di vista apparentemente opposti generalmente mirano alla stessa verità. Per questa attitudine alla tolleranza, la comprensione il Tantra lentamente inglobato è fuso insieme varie credenze, forme di rituali e tecniche. Il Tantra nelle sue numerose forme è cresciuto è maturato con uomo man mano che sia adattato alle nuove situazioni e adottato nuovi modi di vita. Per questo motivo il Tantra e' tollerante e anche pratico poi che si è sviluppato in modo naturale, in risposta ai bisogni mutevoli dell'uomo.

Il Tantra nacque non con lo scopo di rinunciare al mondo, di sfuggirlo, ma per permettere di sperimentare più penalmente le cose del mondo e allo stesso tempo usare le vie del mondo allo scopo di attingere a stati più elevati di consapevolezza. Un sistema spirituale, un sistema psicologico, un sistema psichico, una scienza di vita: chiamatelo come volete, ma è un sistema pratico che produce risultati ed esperienza personale. Si è sviluppato dalle esperienze dalla comprensione di uomini saggi nel corso dei secoli il Tantra quindi non è un sistema stagnante, ma è un sistema che si adatta ai bisogni del tempo.

Infatti è una credenza tantrica che vecchi testi sul Tantra si dissolveranno e altri ne verranno scritti di nuovi per sostituirli. L'essenza dei testi sarà la stessa, ma l'espressione e la relazione con le condizioni sociali prevalenti sarà diversa. Il Tantra si è modificato e si e' sviluppato attraverso le epoche, non è rimasto attaccato a un dogma fisso esso continua ancora oggi a crescere e ad adattarsi alla era presente e anche nel futuro continuerà a plasmare se' stesso secondo i bisogni dell'uomo e i bisogni del tempo. Sicuramente lo scopo finale quello della realizzazione e della liberazione del se' è lo stesso, ma le tecniche, e i concetti devono essere presentati in modo che sia accettabile è più facile la comprensione nel contesto delle regole e delle condizioni sociali predominanti.

Il Tantra non ha mai asserito che qualcuno dei suoi testi rappresenti la formulazione definitiva per ciò che concerne la sua via spirituale. Anzi ha sempre affermato che i singoli testi sono adeguati migliormente ad un certo periodo dopo del quale possono diventare superflui. Per quanto ne sappiamo, nessun sistema spirituale ha detto questo. I Tantra servono le attitudini dell'uomo e le condizioni dell'ambiente cambiano col tempo, perciò comprendono ciò che ovvio: le istituzioni e metodi devono anch'esse cambiare e trasformarsi. E in questo modo che essi potranno aiutare l'uomo e non ostacolarlo il mezzo è diverso, ma lo scopo è lo stesso. Nuovi testi tantrici rituali sono nati in tutte le ere e continueranno ad apparire mentre lo sviluppo delle Ere procede……"

Il grande Maestro di Tantra Yoga Swami Satyananda Saraswati della Bihar School of Yoga of India ci ricorda quindi giustamente che il Tantra non e' una entita fossile e dogmatica, fissa nel tempo e nei secoli, incapace di evolversi e di modificarsi, ma invece il Tantra ha sempre dimostrato nei secoli di essere una disciplina fluida e viva, che si modifica nel tempo e nello spazio, perche' le attitudini delle società cambiano, le attitudini dell'uomo e le condizioni dell'ambiente cambiano col tempo, perciò comprendono ciò che ovvio: le istituzioni e metodi dei testi devono anch'esse cambiare e trasformarsi. Il Guru ci ricorda che il Tantra quindi non è un sistema stagnante, ma è un sistema che si adatta ai bisogni del tempo.

Jose' e Resya – TantraLove

Share This

Share this post with your friends!