Shri Mataij e il Tantra

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Al pari di Amma, la guru dell'abbraccio, Shri Mataji (che ha introdotto il Sahaja Yoga) segue il Brahamnesimo Induista Vedico. Al pari di Amma, emergono nei suoi scritti degli attacchi fortemente denigratori e immotivatamente superficiali nei confronti del Tantrismo. (Vedere anche Amma e il Tantra)

Riemerge con questi scritti di Shri Mataij,  alcuni temi che abbiamo gia' trattato sulla Questione del Tantra Bianco Vedico e il Tantra Rosso originale. Il Tantra Bianco pieno di regole, privazioni e intransigente, il Tantra Rosso piu' liberale, fluido e tollerante. Due vie che dovrebbero portare nelle stessa direzione, ma che sono molto differenti negli approcci e nelle pratiche, con aspetti filosofici a volte anche opposti. Per chi vuole approfondire puo' accedere al link : Tantra Bianco – Tantra Rosso .

A volte non ci rendiamo conto che noi rigettiamo le regole della nostra Religione Cattolica nostrana, perche' le consideriamo restrittive e anacronistiche e ci infiliamo in regole e schemi identici, se non peggiori, di altre religioni, come l'Induismo Vedico (che alimenta addirittura il sistema medioevale della casta)  che sono di nuovo la stessa cosa se non peggio, per effetto del fascino romantico che esercita su di noi occidentali l'orientalismo religioso lontano.

Gli scritti di Shri Mataij contengono un attacco estremo nei confronti del Tantrismo. In grasseto rosso abbiamo riportato i nostri commenti agli scritti di Shri Mataji che contengono numerose imprecisioni e semplificazioni.

Scrive Shri Mataji : ……Se Tantra significa “tecnica per controllare il meccanismo” e lo Yantra è il meccanismo stesso, allora Tantrismo dovrebbe in realtà significare lo yoga della Kundalini. La Kundalini è infatti il congegno che unisce l’attenzione umana all’assoluto, ed è risvegliata e sollevata con un atto sahaj, naturale, che non dipende dai nostri sforzi o dalla nostra volontà.

Commento: dal The practical Sanskrit-English Dictionary di Vaman Shivram Apte – Sri Satguru Publication Dizionario Sanscrito-Italiano – Vallardi, TAN-TRA secondo l’etimologia della parola risulta composta da due parti che formano la radice verbale TAN= espandere seguita dal suffisso TRA= strumento. Quindi Tantra significa etimologicamente Strumento per espandere e non una tecnica per controllare un meccanismo.

Scrive Shri Mataji : …..Quando la Kundalini è risvegliata da un satguru o da un sahaja yogi, non ci sono effetti esteriori, gesticolazioni strane o esperienze dolorose a danno del ricercatore. A occhio nudo si può vederla salire lungo la colonna vertebrale. È anche possibile vederla chiaramente pulsare nell’osso sacro, dove risiede, quando si blocca in uno dei centri sottili. Quando ha attraversato tutti i chakra, passa infine l’area della fontanella (brahmarandra), sulla sommità del capo, e stabilisce l’unione col Potere onnipervadente d’amore divino. Chi possiede la capacità di dare questa ‘seconda nascita’ è un vero tantrika, perché padroneggia il meccanismo (yantra), cioè la Kundalini, con la sua tecnica (tantra) fatta di puro e casto amore divino.

Ora è subito chiaro il grande equivoco del tantrismo che è venuto a significare, nel tempo, l’esatto contrario del risveglio della Kundalini: è venuto a indicare il metodo attraverso il quale la Kundalini viene offesa e danneggiata, metodo che ora è diventato una sinistra scuola, abbracciata da grandi gruppi di persone, che distrugge ogni possibilità di risveglio; di conseguenza, la loro evoluzione spirituale è troncata sul nascere.

Come madre del ricercatore, la Kundalini ha aspettato pazientemente per tutte le sue vite il momento della salvezza senza sforzi. In realtà, non torturerebbe mai il suo unico figlio, ma non salirà a meno che il ricercatore non incontri un vero satguru o uno yogi. Solo loro, autorizzati strumenti scelti da Dio, possono davvero benedire il ricercatore con la loro presenza di grazia (shaktipat). Solo allora la Kundalini salirà spontaneamente attraverso il canale sottile centrale della spina dorsale, la Sushumna nadi, dando la Realizzazione del Sé.

Commento: Shri Mataji indica che la energia della Kundalini si possa sviluppare armonicamente solo sotto il controllo dei suoi guru dello Sahaja Yoga, "autorizzati strumenti scelti da Dio" se invece viene risvegliata da altri allora e' pericolosa e dolorosa a danno del ricercatore. In realta' la energia della Kundalini si risveglia nell'adepto quando esso e' pronto e non prima, non c'e' bisogno di nessun guru del Sahaja Yoga a "proteggerci" , perche' il corpo si protegge da solo. Se la kundalini non manifesta nel corpo il suo naturale iter energetico fatto di tremiti, di calore, di sussulti, di vibrazioni, semplicemente il processo energetico NON e' avvenuto. La kundalini non aspetta certo i Guru della Sahaja Yoga per manifestarsi. E' un processo che puo' avvenire spontaneamente in molte occasioni della vita, anche al di fuori di un contesto spirituale. Esistono casi di accensione delle Kundalini anche per effetto di incidenti stradali, o rispetto al contatto con la meraviglia delle opere d'arti, o per esperienze mistiche nel contatto con la natura.

“…. La Kundalini e' risvegliata dalla suprema risonanza naturale di conoscenza, nel momento in cui è scossa, o Eccellente, da quel bindu che sta nel suo grembo. Si produce infatti uno scuotimento nel corpo della Potenza con un impetuoso moto a spirale. Dalla penetrazione nascono per prima i punti splendenti di energia. Una volta levata Essa è la Forza (kalā) sottile, Kuṇḍalinī….” – Tantrasadbhāva

Scrive Shri Mataji :….Ganesha custodisce il protocollo per l’accesso alla Kundalini. È importante notare che, dall’area dove è collocato il sesso, non c’è nessun accesso alla Kundalini, poiché la Kundalini è posta nell’osso triangolare chiamato Mooladhar, molto più in alto del primo centro energetico. Così il risveglio della Kundalini ed il sesso non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro.

Commento : questo e' contradetto prima ancora che dai Tantra anche dalle rilevanze scientifiche. I nervi che controllano tutto il pavimento pelvico umano si staccano proprio dall'osso triangolare detto Osso Sacro (non casualmente).

“….Come un cobra che ha gettato le sue spire arrotolate tre volte e mezzo attorno a Shiva, la sua bocca posata su quell'altra bocca che conduce alla beatitudine, l'Incantatrice del Mondo, sottile come uno stelo di loto, luminosa come un lampo, sta dormendo, respirando dolcemente fuori e dentro, mormorando poesie dalla metrica più dolce, ronzando come un'ape ubriaca nei petali del loto del Muladhara – brilla la sua luce….” – Satchakranirupana Tantra

Shri Mataji racconta che in un primo momento le Deità si infuriano con i ricercatori che sono così ignoranti in materia esprimendo la loro rabbia in molti modi. Di solito l’individuo sente ondate di leggero calore che possono durare per giorni o talvolta anni. Quando si compiono atti sessuali in nome di Dio o alla sua presenza, come in un tempio santificato, Shri Ganesha provoca in queste anime peccatrici un forte calore, che addirittura procura vesciche. Alcuni reagiscono saltando su e giù come rane, altri vanno in trance. Sembrano davvero posseduti e cantano e ballano in maniera incontrollata.

Commento: il calore, le vibrazioni, la trance e' segno che si sta entrando nel processo energetico della Kundalini. Cio' puo' anche, ma non solo , essere attivato dalla energia sessuale, come puo' avvenire molto spesso. E non ha nulla a che fare con il peccato, il pervertimento o con la possessione.

Scrive Shri Mataji : Quando qualcuno cerca di usare il sesso per risvegliare la Kundalini, viene negato l’archetipo del fanciullo, che rappresenta l’innocenza, e si sviluppa un calore innaturale e doloroso nel corpo. Shri Mataji descrive questo come la collera di Shri Ganesha che surriscalda o il sistema simpatico di sinistra o quello di destra, o entrambi contemporaneamente. Questi due sistemi si trovano al di fuori del midollo spinale e sono le espressioni fisiche dell’Ida e Pingala nadi, i canali energetici che corrono invece all’interno del midollo.

L’ostacolo più significativo alla Realizzazione del Sé deriva dal cattivo uso della Kundalini e dei centri sottili ad opera di maliziosi tantrici, o da metodi insensati provati dal ricercatore vittima di cattiva informazione. Danneggiare la Kundalini di qualcuno e metterne in pericolo l’ascesa può essere il peccato peggiore che si possa commettere agli occhi di Dio Onnipotente. Un ricercatore che si inchina ad una di queste persone non autorizzate, se in seguito viene in Sahaja Yoga, è un caso molto difficile per la Realizzazione del Sé. Perché Dio perdona facilmente tutti i peccati tranne uno: come esseri umani, epitome della sua creazione, non dovremmo mai chinare il capo di fronte a persone empie che si oppongono al suo piano. Anche quando lo facciamo senza saperlo, Dio non perdona facilmente questo peccato. 

Commento : ecco una tipica visione dell'Induismo Vedico che ha molte somiglianze con il Dio dell'Antico Testamento cristiano. Un Dio dispotico e intollerante, che non perdona. Una visone lontana dal Tantrismo che non cerca deita' esterne, ma interne al proprio se'. 

"…La rivelazione del Sé sorge in colui che è solo desiderio assoluto. Che ciascuno ne faccia l'esperienza! Quando il tantrika penetra ogni cosa con il suo desiderio assoluto, a che servono le parole? Ne fa l'esperienza lui stesso. Che il tantrika rimanga presente, con i sensi vigili disseminati nella realtà e conosca la stabilità…" – Spandakarika Tantra

Scrive Shri Mataij: ….Gli esseri umani sono stati programmati per l’evoluzione in un modo per cui il sesso non ha alcun ruolo in essa. Alcuni ricercatori hanno usato i discutibili metodi tantrici per se stessi e per altri, alterando e umiliando la religione, abbassandola ad un livello umano per giustificare le loro follie e manie.

Commento: Il Tantra Rosso indica invece proprio un ambito molto centrale la ascesa tramite anche le energie sessuali. C'e' un collegammento diretto tra trascendenza e immanenza, tra sessualita' e spiritualita'. Tale collegamento e' anche testimoniato scientificamente, perche' le parti del cervello che governano la meditazione trascendentale profonda sono connesse direttamente con i genitali e le gonadi. 

“…L’uomo vede la donna come una Dea. La donna vede l’uomo come un Dio. Attraverso l’unione dello Scettro di Diamante e del Fiore del Loto loro dovrebbero compiere offerte uno all’altro. Non c’e’ alcuna adorazione oltre a questa…”   –  Candamaharosana Tantra

Scive Shri Mataij: …Non è la Kundalini che agisce, in nessuna di queste circostanze. In questi individui lei si ghiaccia e, accompagnata da Shri Ganesha, alla fine scompare. È proprio come un riflesso chiaro in uno specchio, che svanisce quando lo specchio si sporca o si appanna. All’inizio, alcuni ricercatori si sentono molto scossi. Ma nonostante le chiare indicazioni a cambiare rotta, la natura umana è tale che molti accettano il parere e il consiglio di questi ‘esperti maestri’ che li ingannano e li sviano facendo loro credere che tutto quello che accade sia parte della prova. Ingannati, continuano nel loro erroneo percorso. E il risultato è che sono spronati a fare maggiori sforzi che insultano il Divino ancora di più. Alla fine, sono completamente svuotati della divinità e della santità. Il Signore Gesù Cristo all’Agnya chakra o il Signore Ganesha che sorveglia le porte dell’inferno dal Mooladhara chakra, scompaiono dal loro essere. In questo modo le porte dell’inferno si aprono, e la loro attenzione li porta verso il basso, alla rovina. Dall’Ida e dalla Pingala nadi, entità morte entrano contemporaneamente nelle loro menti coscienti e le sopraffanno. Ora, completamente posseduti, questi individui cominciano ad agire in modi molto strani.

Alcuni tantrici assumono persone perché si levino i vestiti di fronte ad una folla. Quelli intorno, vedendo una persona nuda in mezzo a loro, si comportano come pecore e fanno la stessa cosa. Tutto il senso del pudore è perduto, ed anche la facoltà di ragionare si offusca. Mentalmente sopraffatto da questi spiriti, il ricercatore non fa più domande. Come fosse posseduto, obbedisce ciecamente agli ordini di un simile guru, che lo ha letteralmente ipnotizzato. 

Commento: nel Tantra Rosso non esite il giudizio, che e' cosi' massicciamente traboccante nel Tantra Bianco Vedico, tutto teso a dirti cosa e' giusto e cosa e' sbagliato, cosa occorre fare e non fare, cosa dirti cosa e' grossolano e cosa e' rozzo, a indicare cio' che e' il pudore e cio' che non e' volgare, e fondamentalmentalmente il Tantra Bianco Vedico permane nella dualita' del paradiso e dell'Inferno.  Il Tantra Rosso sembra essere affine come Via Iniziatica alle personalita' istintive, il Tantra Bianco sembra essere affine con Via iniziatica alle personalita' analitiche normative. Proprio da questo aspetto normativo-puritano-intollerante emerge poi l' atteggiamento potentemente giudicante.

“…Non vi sono comandamenti, non vi sono proibizioni. Nemmeno esistono meriti o demeriti;  inferno e paradiso non esistono per i seguaci del Tantra Kula, o Dea del Cuore. Il sole asciuga ogni cosa nel mondo, il fuoco consuma ogni cosa (e ancora il sole e il fuoco si mantengono puri); così anche lo yogin, pur sperimentando tutti i piaceri, non è contaminato dal peccato. Il corpo è il tempio di Shiva…..” – Kularvana Tantra

Scive Shri Mataij: Questo errore potrebbe essere stato favorito da alcune persone demoniache che, vedendo il progresso di altri, che erano innocenti, ed essendo gelose di loro, lo hanno incoraggiato. In questo modo, si è data via libera all’inferno su questo bel pianeta, con le pratiche tantriche di questi sadici rakshasa. Qualunque sia la spiegazione, qualunque sia il motivo addotto da molti autori per l’anomalo accostamento del tantrismo alla ricerca spirituale, il fatto è che coloro che lo professavano non erano all’inizio sicuri di dove fossero finiti. Più tardi, quando divennero satanici, appresero e padroneggiarono i segreti della morte.

La decenza impedisce di trattare tutti i metodi sporchi e distruttivi utilizzati dalle forze sataniche introdotte dal tantrismo. È incredibile come gli esseri umani seguano il peccato invece che la religione. Il modo in cui il fuoco del tantrismo si è diffuso, sostituendo negli esseri umani la religione, non può che essere attribuita a questa debolezza umana.te e del peccato, che sono ora i loro strumenti di commercio.

Commento : dalla etimologia stessa  della parola Religione cioe' Legare , rilegare;  Tantra strumento per Liberare, ne deriva il profondo significato antitetico delle due vie.

Scive Shri Mataij: Tutti i regni che, da un’estremità all’altra dell’India, seguirono il tantrismo, subirono un completo lavaggio del cervello grazie a queste prodezze intellettuali dei furbi tantrici. I loro seguaci si sentivano impegnati nella cosiddetta religione ‘sacra e segreta’ come fosse una superstizione. Oltre alla letteratura, crearono una società licenziosa, con molte ricorrenze comunemente rispettate. Usavano un linguaggio osceno e cantavano canzoni con contenuti volgari ed erotici.   I tantrici così facendo, crearono una società dove ‘il vino, le donne e le canzoni’ erano gli unici valori In questo modo controllavano lo stile di vita delle persone comuni, in precedenza virtuoso. Questa attitudine licenziosa e permissiva nei confronti della vita creò una società in cui le donne che si prostituivano diventavano socialmente importanti, e venivano praticamente adorate al posto della devota moglie che provvedeva alla casa .

Commento: Il Tantra Rosso da centralita' alle Donne/Shakti nel percorso trasmutativo anche attraverso l'incontro sessuale. Questa e' pero' una donna libera, conscia delle proprie potenzialita' molto differente dalla donna induista moglie e schiava in casa.

”..La Donna crea l’universo, è il corpo stesso di questo universo. La Donna è il supporto dei tre mondi, è l’essenza del nostro corpo. Non esiste altra via oltre a quella che la Donna ci apre. Non c’è mai stato né ci sarà mai, né ieri, né adesso, né domani, un altro tesoro oltre alla Donna, né regno, né pellegrinaggio, né yoga, né preghiera, né mantra, ne’ ascesi, né appagamento quanto quello prodigato dalla Donna…”Shaktisangama Tantra

Questo modello è stato chiaramente poi ripreso nell’era contemporanea. Con la connivenza degli intellettuali degradati di quei giorni, i tantrici riuscirono a dare ad intendere che il sesso fosse l’unico obiettivo per l’unione spirituale o yoga. Propagarono l’idea che l’uomo è creato a immagine di Dio, la donna invece a immagine della Shakti. Per creare l’atmosfera ideale per l’unione finale, entrambi dovrebbero accoppiarsi e provare quanti più metodi di accoppiamento sia possibile. Questo fu diabolico perché piacque a tante persone.

La verità è che negli esseri umani sia Shiva, che rappresenta lo Spirito di Dio onnipotente (Atma), che la sua energia Shakti, che è la Kundalini, sono entrambi posti nella personalità di ciascuno. Quindi per unificare l’attenzione o la consapevolezza, umana (cioè unire la Kundalini con l’Atma) non c’è bisogno di un’altra persona che svolga un ruolo complementare. 

Il tantrismo si diffuse rapidamente perché fu sapientemente avvolto nello pseudo-soprannaturale dai sessuo-yogi. La più intelligente fra le loro ‘evolute’ teorie, espressa con tutta l’astuzia di cui furono capaci, insegnava che il sesso era l’unica via per la Realizzazione del Sé. Offrendo come riferimento questa confusa miscela, gli yogi tantrici offuscavano lo yoga col tantra. Un’altra delle loro tecniche fu quella di utilizzare mantra, capaci di stimolare il potere delle divinità o di risvegliare la Kundalini, per i propri fini diabolici. Questi mantra furono poi cantati da persone depravate che usarono metodi di culto sgradevoli e osceni. Tutto questo era peccaminoso e assolutamente contro la legge di Dio. Lo stesso mantra agisce sulla Deità in modi diversi, e le Deità sparirono da questi luoghi di culto.

L’arte perfetta non ha bisogno di volgarità per promuovere il suo fascino. In particolare, in oriente le persone non sono state mai attratte dal nudo. Credevano nel creare l’arte di Dio attraverso l’arte dell’uomo. Ma la nudità e la volgarità vennero descritte come arte in un libro sull’architetura scritto da un genio del male, e questo libro divenne un modello per l’arte dei secoli successivi. Ancora nel XV secolo i resti di queste macchie erano visibili nel paesaggio spirituale dell’India. Il sesso, senza riservatezza e santità, perde tutto il suo gioioso fascino. Quando è reso pubblico diventa ripugnante al Divino che è dentro l’essere umano. Non è questione di opinione, ma è un fatto assoluto. Le persone che non sono ancora evolute al di là dei loro istinti animali possono ancora goderne, ma tali sporche esibizioni nauseano un’anima realizzata. Il che può essere verificato con le vibrazioni divine: mettere l’attenzione su queste figure erotiche provoca bruciore alle dita, bloccando i centri del nostro sistema energetico.

Commento: Emerge in forma lampante la indicazione puritana vedica del corpo contro lo spirito in una visione antiolistica. il corpo e le sue manifestazioni come la sessualita' e' inteso come ripugnante, nauseabondo, sgradevole e osceno. Il contrario del Tantra Rosso dove il corpo e' il Tempio dello Spirito.

“…Senza corpo come potrebbe esserci felicità? Non se ne potrebbe neppure parlare. Il mondo è interamente compenetrato di felicità che a sua volta è compenetrata dal mondo. Io sono il mondo e le cose di questo mondo. La mia propria natura è felicità spontanea…” – Hevajra Tantra 

Questo è il modo in cui gli esseri umani, sotto l’influenza di questi tantrici, hanno reso omaggio ai loro Genitori primordiali, Dio il loro padre e l’Adi Shakti la loro Madre. Hanno veramente peccato contro la virtù della castità. La castità è il potere dell’Adi Shakti, la madre primordiale e, ovunque i tantrici abbiano governato, le donne sono state insultate e trattate come un possesso e un giocattolo per il piacere crudele degli uomini.

Commento: Le donne sono state sempre tenute in gran conto nel Tantra Rosso tutt'altro che insultate e trattate come un possesso. Ricordiamoci che il Tantra Rosso proviene dalla cultura antica Matriarcale e Matrifocale. E ' il Tantra Bianco Vedico successivo che si e' originato come costola dal Patriarcato. 

“…I Buddha ordinano che tu serva una deliziosa donna che ti sosterra’. Folle e’ l’uomo che viola questo comando , non otterra’ la illuminazione. Si devono onorare le donne. Le donne sono il paradiso, le donne sono la verita', le donne sono il fuoco supremo della trasformazione. Le donne sono Buddha, le donne sono la comunita' di fede, Le donne sono la perfezione di saggezza…" Candramaharosana Tantra

“…La Shakti è il creatore dell'universo, e l'universo è il suo corpo fascinoso; Shakti è la base del mondo intero; Lei è la sostanza intima di qualunque corpo…” – Shaktisangama Tantra 

In questi giorni, alla gente piace leggere tutto ciò che sfida vecchie ed accettate idee. Poiché non vi è alcuna possibilità di misurazione assoluta, e nessuno può dimostrarne la validità, gli antichi comandamenti religiosi non sono più accettati dall’uomo moderno. Per i tantrici, un’atmosfera così è la migliore per diffondere il loro contagioso attacco alla debolezza umana, sostenendo e promuovendo tali inclinazioni.

Predicano teorie assurde come la liberazione sessuale, combinata con manifestazioni esteriori di ascetismo. Questi autocertificati ‘apostoli della religione’ hanno scritto molti libri sul tema della religione, ma sono proprio loro quelli intenzionati a distruggerla. Con l’incremento dell’intelligenza dell’uomo e dell’alfabetizzazione moderna, la ricerca della verità usa come mezzo i libri.

Commento: Il Tantra Rosso e' una Via Esperienziale/Filosofica che porta alla conoscenza del se'  e non una Religione

Questi geni del male sono stati dunque capaci di insinuarsi molto facilmente nella psiche umana con le loro iniziazioni e i loro testi. Sono gli stessi tantrici dei tempi antichi, che sono tornati con una conoscenza accresciuta e nuovi metodi per irretire la gente. 

È giunto davvero il tempo di svegliarsi alla verità, alla verità su noi stessi e sul reame che giace oltre i confini della consapevolezza umana. Senza il risveglio del Divino non può esserci fine al caos psicologico creato da questi demoni reincarnati.

Come abbiamo visto, nei tempi antichi i tantrici hanno camuffato i loro poteri attraverso culti della fertilità; nei tempi moderni usano altre diverse etichette per contrabbandare il tantrismo. Molti Lama tibetani o nepalesi, oltre a i turpi e falsi guru indiani si comportano esattamente come i Wammargis di un tempo, fanno disegni (tantra) che poi adorano nei loro riti. Hanno anche ripreso la pratica di dare insegnamenti ai loro discepoli in modo segreto e appartato e, in queste circostanze, eccitano i loro organi sessuali. Tutte queste pratiche sono anti-Dio, ed è oltremodo difficile alzare la Kundalini a persone che sono state esposte a queste iniziazioni tantriche. La loro Kundalini non salirà o, se lo fa, collasserà di nuovo rapidamente nell’osso sacro.

Shri Mataji ha spiegato che la Realizzazione del Sé per questi ricercatori danneggiati è davvero molto difficile e che sarebbe per loro una fortuna avere una breve visione dell’inferno, magari nei loro sogni, per aiutarli a vedere dove stanno andando a sbattere e che i tantrici che praticano questi metodi orribili devono dimenticarli totalmente se vogliono salvarsi dalla definitiva autodistruzione. E’ per noi chiaro che non riusciranno ad ottenere la Realizzazione del Sé, ma almeno eviteranno di rovinarsi completamente.

Tratto dagli scritti di Shri Mataji Nirmala Devi

Commento : ci si chiede da dove emerga questo assoluto timore per il tantrismo. Forse che porterebbe alla fine delle religioni? e alla fine dei poteri di Guru dell'oppressione? Quello che fondamentelmente emerge da tutto questo scritto di Shri Mataji e' una divisione del corpo dallo spirito in una eterna lotta dilaniante che NON integra il nostro essere umano oltre che essere del tutto contraria alal visione olistica dell'Uomo. La visione duale e dualizzante permea il Tantra Bianco Vedico che porta alla distruzione dell'unita' spirituale del genere umano.

“…Anche immerso nella dualità, il tantrika va direttamente alla fonte non-duale, in quanto pura soggettività, e rimane sempre immerso nella sua natura originaria. Tutte le nozioni relative legate all’ego sono ricondotte alla loro fonte pacifica, profondamente sepolta sotto i diversi stati dell’essere…." – Spandakarika Tantra

Jose' &Resya – TantraLove

 

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.