Tantrismo: via spirituale dopo il 2012

Conferenza di Bernard Rouch ci parla del 2012 e del Tantrismo.

http://www.youtube.com/watch?v=oAGqt2cUCD4

Nel calendario Maya come quello Atzeco, troviamo gli stessi simboli. 
Al centro del calendario Atzeco la testa con la lingua di fuori significa dire la verità, essere nel vero. 

Nelle culture antiche il tempo non era lineare, così come è concepito in Occidente, ma circolare: esso si svolge all'interno di cicli che si ripetono avvolti in maniera spiraliforme. Ogni volta il ciclo ricomincia ma con una consapevolezza diversa.

I Maya affermano che quando giungerà la fine del tempo, scenderà Bolon Yokte. Bolon Yokte è il dio della guerra, il dio della divisione necessaria per permettere il germogliare dell'unione, oltre ogni maschera, nella verità.

In Egitto si dice che la dea Sekhmet scenderà nei tempi della fine. Si tratta di una figura femminile con la testa da leone: rappresenta i nostri impulsi primari, istintivi, la parte considerata oscura che non sempre vogliamo vedere. E' la parte che crea malattie e guerre, per mettere in evidenza le guerre interiori.
Sekhmet ci fa accorgere che siamo in guerra contro un aspetto di noi che non vogliamo riconoscere, perché abbiamo paura di lasciarlo emergere. 
Sekhmet, come Bolon Yokte, semina la divisione… per favorire l'unità.

In India la dea Kali ci dice che quando siamo in contatto con la parte profonda dentro di noi, quella oscura che ci fa arrabbiare o dove scorre la nostra irruenza, allora siamo veri e coerenti, siamo noi stessi. Non ci sono più maschere né falsità, né guerre dentro di noi.

Kali è la nostra parte che va in crisi, rappresenta i "momenti di basso". 
I momenti difficili sono le più grandi opportunità per crescere… Cresciamo di più affrontando e guardando i nostri lati oscuri, che vedendo solo le nostre qualità…

Tantrismo è ricollegarsi con la parte più irruente, naturale ma anche sana, quella che riesce a dire le cose come stanno.

La dea Sekhmet è la Sfinge invertita: chi ha maturato e accettato Sekhmet diventa come la sfinge: accetta e accoglie la forza animale dentro di sé, ma rimane con la testa sopra.

Molte cose che accadranno all'umanità, stanno già accadendo su di noi come individui, adesso. Noi stiamo già vivendo i cambiamenti futuri su di noi. Non ci sarà una distruzione fisica ma la presenza di un fuoco diverso... dentro di noi.

Si tratta di accettare di ritrovare il nostro fuoco interiore e uscire dalla sonnolenza, dal "dormire dell'anima". 

La data del 2012 probabilmente non rappresenta la fine effettiva del calendario, a causa di probabili aggiustamenti che si sono verificati nel corso dei secoli, tuttavia è certamente un momento di preparazione.

Dobbiamo osare guardare oltre le maschere, e poi tagliare i rami secchi: accettare di morire un po' a quello che pensiamo di essere.
Kali, Sekmeth… hanno il meccanismo del rinnovamento: non c'è certezza assoluta: l'unica certezza è che tutto cambia… occorre avere il dubbio sano che ci porta a rimetterci in discussione e a predisporci a nuove nascite.

Il nostro miglior insegnante che ci aiuta a guardare dentro di noi è la coppia, la relazione con l'altro.
La coppia tira fuori gli aspetti nascosti di noi, ma dobbiamo recuperare prima di tutto la coppia interiore: non è l'altro che dobbiamo integrare ma un altro "me stesso", che dobbiamo imparare ad amare davvero per trovare la via dell'unione… 

Il tantrico usa gli aspetti che normalmente fanno cadere l'uomo, per farlo risalire. Ossia è una persona capace di accettare gli ostacoli come una crescita.

Il 2012 ci chiede di affrontare il gallo, il serpente e il cinghiale.

Gallo: rappresentano l'orgoglio spirituale, il fare tutto in un modo assoluto decidendo che sia Verità.
Serpente: rappresenta gli arrangiamenti, i "comfort", il "lasciar stare" per sicurezza, per pigrizia, perché "tanto non cambia niente", perché "mi conviene", perché "non si sa mai"… è il lavoro sbagliato e che ci annoia, ma che continuiamo a praticare perché mi dà la certezza di pagare le vacanze…
Cinghiale: è l'ignoranza, la mancanza di curiosità, il chiudersi in sé senza scoprire né cercare il sapere, il lasciar stare perché "tanto i problemi si risolvono da soli".

Dietro l'aspetto che in apparenza è ombra, c'è la nostra più grande forza… ma abbiamo paura di essere forti…

Bernard Rouch

La Sacralita’ della Sessualita’

Noi tutti siamo nati in virtù del Principio del Piacere.
Se riuscissimo a vivere il piacere senza evadere le leggi civili e penali della società in cui viviamo, saremmo tutti felici.
La sacralità di una nascita, avvenuta proprio per un atto di piacere dei nostri genitori, non è minimamente tenuta in considerazione. La nascita è un evento Sacro, ma quasi nessuno presta attenzione a questo fatto.

Che poi, una coppia faccia l'amore senza volere obbligatoriamente creare un una nuova vita, è una scelta.
Esiste una enorme differenza relativamente alla considerazione del sesso tra oriente ed occidente, indipendentemente delle religioni.
In India è esistito ed esiste tutt'ora il Kamasutra che, per inciso, non è formato da una serie di strane posizioni, ma ogni postura ha una valenza energetica ben specifica.

La stessa cosa vale per certi ordini di donne e uomini consacrati in Templi in cui si pratica del sesso Sacro. Ogni persona ha ricevuto una serie di informazioni, ha eseguito meditazioni, si è forgiato a conoscere del sesso quanto in occidente nemmeno si sogna.
L'occidente ha del sesso un'idea del tutto sbagliata, non solo, ma di esso ne ha paura!
Esistono leggi che farebbero ridere coloro che vivono in oriente. Ma qui, tra occidentali, il sesso viene considerato in due o tre modi diversi: Legalizzato (?)…Abusivo…(?)…Pornografico (?).

Se tra maggiorenni si volesse disquisire sulla sessualità troveremmo mille idee diverse e quasi tutte dettate da una "morale" che nessun Dio ha mai dettato.
È stato l'essere umano ad imporre certe regole, un po' per paura e molto per ignoranza.
L'energia che si scatena durante un rapporto sessuale, è la più potente che esiste a disposizione dell'essere umano, tant'è che gli è permesso di concepire e di dare origine ad un nuovo/a nato/a.
Ma se il rapporto sessuale fosse indirizzato, per esempio con un intento specifico per facilitare, per esempio, una guarigione, saremmo considerati degli illusi o dei depravati.

Diversamente avviene in India, in Nepal ed in Tibet, dove la cosiddetta "magia sessuale" è una condizione che rientra nella conoscenza millenaria e nella quotidianità di uomini e donne. Non che tutti sappiano praticarla, occorrono anni di dedizione, attenzione, meditazione prima di eseguire il primo Rituale di quel genere.
Anche i nativi Americani conoscevano la Sacralità della sessualità e la usavano per ottenere vantaggi per la tribù oppure per favorire la caccia.
Ovviamente solo coloro che erano stati abilitati a tale pratica.
Parlare di "magia sessuale" in occidente è come dire che si va a cena con un Marziano!
Ho iniziato questo articolo parlando del Principio del Piacere.
Se questo non fosse vero…noi non esisteremmo.

Non ha importanza se la gravidanza è avvenuta perché ricercata oppure per "caso", ma il caso non esiste. Siamo sempre noi, anche se involontariamente a causare quanto avviene.So bene che vi sono state donne rese gravide a causa di una violenza, ma se hanno tenuto il bambino, evidentemente ha prevalso l'amore per la vita.Anche queste donne, per quanto possa sembrare paradossale, si sono causate la violenza, dalla quale però hanno tratto qualcosa che altre non capirebbero.

Un giorno ho sentito dire da un Frate Gesuita che gli organi genitali non sono dei giocattoli e che dovrebbero essere usati al solo scopo di procreare.
Esistono però diversi modi di procreare, uno, il più conosciuto, è quello di fare figli, altri non conosciuti dagli occidentali per procreare occasioni, addirittura figli esclusivamente formati da un nucleo energetico senza un corpo fisico.
Questa affermazione so che potrebbe far imbestialire diverse persone, ma ho avuto personalmente occasione di constatare ciò che ho appena scritto.
Non sono un visionario e nemmeno mi lascio suggestionare da "maghetti".
Le persone che ho conosciuto facevano parte di una Via Iniziatica Sud Americana. Via che esiste da oltre tremila anni.

Tanto per raccontare un fatto, alcuni anni or sono, un giornalista Inglese riuscì a farsi ricevere in un monastero dove erano istruite le fanciulle per esercitare con il sesso qualche cosa di diverso che non la solita sc…..ta.
Il giornalista era oltremodo scettico ed anche un po' ironico con la donna che insegnava e che stava intervistando. Fu allora che con un sorriso la Sacerdotessa gli propose di provare.
Lui accettò immediatamente data la bellezza della donna.
Lei gli disse in quale posizione sarebbe avvenuto l' "esperimento".
Lui accettò felice…
L'unica cosa che ricordava era che dopo circa due o tre minuti di amplesso si è sentito una scossa che gli percorreva tutta la spina dorsale poi…il nulla.

Si svegliò 24 ore dopo. L'astuta donna durante l'amplesso gli scaricò una scossa talmente forte che lo fece svenire.
Il giornalista onestamente pubblicò quanto gli era successo, avvertendo i suoi lettori di non criticare più quanto si diceva a proposito di sesso Sacro.
Oggi esistono libri che parlano di "magia sessuale", ne ho sfogliato uno, che pena! Non era altro che una presa in giro, dato che lo scrittore, da quanto ho letto, non conosceva nemmeno la terminologia specifica della materia di cui pretendeva esporre.
Questo articolo mi è stato consigliato di scriverlo proprio da una donna, che seguiva una Via orientale con suo marito e che aveva trovato nella sessualità molto di più che non il solo piacere, che peraltro conosceva da anni.

La via prendeva spunto dal Tantra ma era specificatamente rivolta alle coppie che volevano approfondire la loro conoscenza sulle potenzialità dell'energia sessuale.
Sulla sessualità esistono crimini ancora oggi perpetrati come l'infibulazione, che consiste nell'asportare il clitoride alla bambine. La ragione pare essere di natura religiosa.
Voglio terminare questo articolo solamente con un'affermazione:"Vivi il piacere e lascialo vivere".
Il tuo piacere è il piacere del partner.

Paolo Oddenino Paris