L’Angoscia corre sul filo della mascherina

Quando tre settimane fa hanno tolto l’obbligo assurdo delle mascherine all’aperto in LOMBARDIA, ci saremmo aspettati che le persone finalmente si liberassero, con gioia,  di questa museruola inutile o poco utile come ci hanno spiegato fino alla nausea molti medici.

Invece no, osserviamo molte persone, terrorizzate e atterrite, angosciate, che continuano imperterrite a portare la inefficace, quanto inutile mascherina all’aperto, ormai persi in una narrazione di follia collettiva. Lo stesso OMS, comunque implicato in atti mediatici terroristici in passato,  pone dei dubbi sulla efficacia della mascherina.

Inutile la mascherina per contenere il virus, che passa tranquillamente tra la trama del tessuto, date le sue dimensioni infinitesimali, e anzi dannosa per la salute.

Iniziano a esserci molti ricoverati per effetto dell’uso prolungato e dannoso della mascherina, (complice anche il caldo) e siamo stati testimoni in diretta di uno svenimento a causa proprio della mascherina.

Chi copre naso e bocca, respira una quantità maggiore di anidride carbonica, rischiando di andare in alcalosi e quindi rischiando lo svenimento se non complicazioni piu’ gravi. Perché, in questo modo, si respira una miscela di CO2 superiore a quella presente nell’aria. Con la mascherina si respira un’aria malata, parte di quell’aria emessa dai polmoni, ricca di CO2. Servirebbe, invece, aria fresca, ricca di ossigeno. In pratica, si rimette in circolo nelle proprie cavità aeree un’aria che ha più anidride carbonica che ossigeno.

Pochi sanno che le mascherine chirurgiche (quelle ampiamente utilizzate dalla popolazione) andrebbero sostituite ogni 4 ore per essere efficaci, come e’ prescritto.  Nel nostro paese dove abitiamo, ci sono persone che indossano la stessa mascherina da 3 o 4 mesi, ormai consunte, slavate, a brandelli, covo di batteri e funghi e totalmente inutili.

Infatti nostri allievi medici-farmacisti, per esempio, ci informano che c’e’ una esplosione di richiesta di medicinali per allergie, infezioni al viso e sfoghi sulle labbra e sulla faccia.

Questo portare ossessivamente le mascherine e’ pure inutile perche’, come molti virologi ci hanno spiegato (Dott.Zangrillo primario del San Raffaele giusto per fare un nome), il virus si e’ azzerato completamente, non ha piu’ carica virale e cio’ lo si osserva anche dai ridicoli numeri  sui contagi, riportati anche dalle televisioni ufficiali, che ormai si contano sulle dita di una mano, a fronte di una popolazione di 60 milioni di persone in Italia.

Il terrore e’ presente sui visi di molti (fortunatamente non tutti) che adottano anche utilizzo della mascherina assurdo, inutile e inefficace, come per esempio guidare da soli in auto imbavagliati.

Ora capiamo che la LOMBARDIA sia stata fatta oggetto di una campagna massiccia, martellante, terroristica e allarmistica da parte del Main Stream e delle TV, per angosciare le persone (e a quanto vediamo sembrano anche esserci riusciti in parte), ma il terrore e l’affanno, testimoniata dall’uso massiccio ed esasperato delle mascherine all’aperto, magari da soli senza nessuno vicino, e’ sintomo di una grave paura e una narrazione angosciosa che non trova giustificazioni.

La paura e’ un grave demone per il Tantra, un demone che ci ghiaccia e riduce o annulla la nostra coscienza personale e collettiva. La paura e’ utilizzata per controllare e asservire la popolazione.

Ne avevamo gia’ parlato approfonditamente qui:

La Via Tantrica e La Paura

Coronavirus, paura e sistema immunitario

Ora il terrore manifestato dall’uso incondizionato ossessivo delle mascherine, ci ricorda che un tantrico, se e’ degno di essere chiamato con questo nome, non puo’ cadere negli stati angosciosi e angoscianti, pena il blocco o grave rallentamento della sua crescita personale.

La paura e l’angoscia ci ricordano che insistono ancora gravi demoni del proprio se’ che ci allontanano da una piu’ ampia coscienza allargata.

La paura e’ una energia restingente e restrittiva, una energia asfissiante, che comprime la possibilita’ di espanderci e contattare il proprio se’ interiore.

La paura e l’angoscia ci fanno cadere in uno stato depressivo, dove le energie non circolano piu’ o circolano molto poco, la creativita’ e’ compromessa, la vitalita’ e’ compromessa. 

In ultima istanza un tantrico non puo’ essere un pauroso o un angosciato, il Tantra e’ la “Via degli Eroi”.

Niente pecore asservite tra i tantrici.

Jose’&Resya – TantraLove

 

 

Gli autori di questa pagina sono José & Resya Satchitshanti.